Previsioni a medio termine 8 ottobre - 15 ottobre

Abbiamo ormai oltrepassato la metà della prima decade del mese, in clima molto mite e decisamente variabile, grazie alla timida ripresa del flusso zonale nord-atlantico, responsabile delle precipitazione, intercorse a cadenze pressochè giornaliere.

Nei prossimi giorni il quadro barico non cambierà di molto, consegnando la Toscana ad altri passaggi perturbati, pur sempre intervallati da brevi e comunque miti pause soleggiate.

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Scendiamo nel dettaglio previsionale, iniziando dalla giornata di domani, quando le ultime precipitazioni, collegate al fronte in scorrimento parallelo, lasceranno spazio dal pomeriggio ad un breve intervallo anticiclonico. Un contesto che si protrarrà pur con qualche debole abbassamento dei geopotenziali almeno fino a lunedì, in un clima mite, con temperature che in alcuni casi si riveleranno leggermente superiori alle medie del periodo, specialmente le minime.

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Una situazione che inizierà a mutare nuovamente a partire da martedì prossimo, con l'inserimento da nord-ovest di un primo nucleo depressionario, collegato alla riapertura della porta atlantica, favorita da un potente anticiclone europeo, posizionato sulla Scandinavia.

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Torneranno quindi le piogge ed i temporali, ed i modelli propendono per un'ulteriore permanenza dell'instabilità atmosferica anche nei giorni successivi, a causa di una situazione barica di blocco che potrebbe rivelarsi potenzialmente pericolosa. Il quadro del resto, vedrà il già citato anticiclone europeo spostarsi verso est e chiudere la porta di "uscita" dal Mediterraneo al nucleo incastonato sulla Francia; mentre da ovest tornerà a premere l'anticiclone delle Azzorre, provocando una graduale chiusura del flusso zonale alle latitudini britanniche.

Un contesto che vedrà la residente goccia fredda a zonzo per il Mediterraneo, apportando a seconda del posizionamento del minimo localizzate precipitazioni, anche violente, non potendo mai del traslare del tutto verso la sua naturale uscita.

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Arrivati al termine dello step previsionale, potrebbe tornare a riaprirsi la porta delle depressioni nord-atlantiche, con l'anticiclone delle Azzorre che tornerà ad ergersi in pieno oceano, mentre ad est la situazione non muterà di molto, obbligando il flusso perturbato a scivolare verso sud, raggiungendo la nostra penisola, apportando precipitazioni stavolta più estese e meno localizzate.

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Godiamoci quindi l'intervallo sostanzialmente stabile che da giovedì ci accompagnerà fino a lunedì prossimo, visto che l'apertura della seconda decade pare destinata ad un ritorno delle piogge su buona parte del territorio regionale. Del resto va ribadito che la Toscana è ancora in una situazione pluviometrica imbarazzante e per quanto possa sembrare noioso e a tratti deprimente il ritorno del maltempo, senza piogge ben più organizzate ed estese a tutto il territorio, non potremo colmare quel deficit precipitativo, vero protagonista di questo 2015.

 

 

Baldacci Gordon