Tre casi di scabbia tra gli anziani: terapia e profilassi alle Piagge

Tre casi di scabbia sono stati identificati al Centro diurno per anziani "La chiocciola" in via dell’Osteria, alle Piagge, gestito dalla cooperativa sociale Elleuno scs.

Gli operatori del Centro – a cui era stato segnalato martedì della settimana scorsa dal personale di un'altra cooperativa che effettua il servizio domiciliare che due utenti manifestavano prurito e bollicine rosse sul corpo, ovvero sintomi potenzialmente imputabili alla scabbia – hanno prontamente attivato il medico che ha allertato l’Ufficio di igiene e sanità pubblica dell’Azienda sanitaria di Firenze che ha avviato l’indagine epidemiologica.

I medici del Dipartimento della prevenzione della Asl 10 hanno dunque informato il responsabile della struttura, il medico competente, gli operatori, i medici curanti e l’amministratore di sostegno di uno dei due casi notificati, nonché il personale della cooperativa che si occupa dell’assistenza domiciliare.

Al colloquio telefonico hanno fatto seguito lettere ai diretti interessati accompagnate da materiale informativo su quanto è indispensabile fare per il trattamento dei malati e la profilassi dei contatti stretti. Per facilitare il trattamento è stato fornito direttamente anche il farmaco necessario per la terapia e per la profilassi.

Sono dunque stati allertati i medici curanti degli ospiti a cui appunto spetta la presa in carico dei pazienti eventualmente affetti.

Il 24 è stato accertato un ulteriore caso, per il quale è stato contattato direttamente il medico curante per l'attivazione della terapia domiciliare e l'assistente sociale per avviare le azioni di sanificazione necessarie che, abitando da solo, non potrebbe eseguire autonomamente.

La paziente, per un disguido nei servizi di trasporto, solo il giorno successivo è stata sottoposta all’opportuna visita dermatologica che era già stata fissata per il giorno stesso.

Non è escluso che altri ospiti del Centro diurno possano aver contratto questa infezione contagiosa della pelle causata da un parassita non direttamente visibile, l'acaro Sarcoptes scabiei, che si inocula sotto la pelle del soggetto colpito, provocando un intenso prurito allergico. Anche perché la scabbia ha un periodo di incubazione di alcune settimane.

L’Ufficio di igiene e sanità pubblica dell’Azienda sanitaria di Firenze, che lo scorso anno ha riscontrato su tutto il territorio fiorentino 214 casi di scabbia, ha quindi dato indicazione a familiari e medici curanti di tenere sotto sorveglianza gli ospiti del Centro diurno per anziani, in modo da provvedere, nel caso, tempestivamente.

Sono in corso gli accertamenti per comprendere quale sia stato la causa del contagio.

 

Fonte: Ufficio stampa Az. Sanitaria Firenze

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