
È passato un anno ormai dalle elezioni, l’Amministrazione comunale appare sempre più ingessata, mentre la sua maggioranza di colpo si scopre una maggioranza “critica”.
Le belle promesse della campagna elettorale si sono infrante con la cruda realtà di un quotidiano fatto solo di attese estenuanti, ritardi incomprensibili e di immobilismo politico. A Calenzano per l’ennesima volta si erano illusi di un cambiamento radicale nella gestione del Comune, molti speravano che con un secondo mandato ad un sindaco ormai ex civatiano e forse anche ex comunista trasformatosi in democristiano d.o.c., potesse dare una scossa a questa apatica città che scivola sempre più verso una situazione di disastro economico basta leggere il bilancio ormai in rosso perenne.
Molti si erano illusi, ma molti, il M5S in “primis”, già prevedevano che il grande cambiamento promesso dal sindaco durante la campagna elettorale alla fine non ci sarebbe stato. La sua, egregio sindaco, appare una amministrazione che sta amministrando il passato (magari ci riuscisse) senza pensare al presente e al futuro.
Dopo più di un anno non abbiamo ancora avuto notizie dell’avvio di un progetto amministrativo serio, ma soprattutto risolvere i problemi evidenziati con gli ODG della sua stessa maggioranza il Gas -metano alle croci il blocco dei cantieri autostradali sul nostro territorio che la vedono IMMOBILE con le minacce in consiglio della sua stessa maggioranza di BLOCCARE LA STRADA se il cantiere non si sblocca. Tutto rimane in un limbo indeterminato, sostanzialmente Calenzano si trova in una situazione di immobilità politica ed amministrativa e di grave situazione finanziaria, che rimane sulla falsariga della legislatura precedente se non peggio, targata sempre Biagioli con lavori interminabili e fermi da mesi che ormai assomigliano alla celebre SALERNO-REGGIO CALABRIA.
Dov’è finita la celeberrima “efficiente efficienza” del sindaco e della sua giunta? Il Sindaco sembra mostrare una apparente flemma, le sue uniche priorità in questo primo anno di legislatura sono state quelle di trovare un posto d’assessore al suo ex direttore generale nonché ex amministratore unico della Calenzano Comune srl, il resto niente, il nulla, il silenzio, e gli ordini del giorno e l'interpellanze della sua maggioranza “critica” ne danno conferma anche se sinceramente NOI non ne avevamo bisogno, i fatti da tempo lo testimoniano.
La maggioranza invece guarda caso si scopre una maggioranza “critica” e sinceramente penso che la grande calura estiva abbia influenzato parecchio la decisione di richiedere al sindaco nonchè compagno di partito, e alla sua giunta, la soluzione di problemi che avrebbe sicuramente potuto risolvere nella segreteria di partito alla CDP.
Questo modo di amministrare un Comune nn ci "somiglia per niente"
Se si amministra così un Comune, siamo proprio messi male.La politica delle belle statuine e della maggioranza 'critica', ci fa solo sorridere.
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Non bisogna solo dirle le cose specie in campagna elettorale, ma anche, e soprattutto, farle!
Americo D'Elia , Consigliere Comunale M5S Calenzano
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