Immigrati, Stella (Fi): "Errore gravissimo metterne 70 all'Ostello della Gioventù"

Marco Stella

"L'arrivo di altri immigrati, che nel giro di qualche giorno porterà a 70 il numero dei migranti all'Ostello della Gioventù di viale Righi a Firenze, è un errore clamoroso, per due motivi: un numero così alto di persone non potrà che avere un impatto devastante sul quartiere, e ospitare così tanti immigrati nella stessa struttura che accoglie turisti giovani da tutto il mondo, è un pessimo biglietto da visita per Firenze". Lo dichiara il coordinatore cittadino di Forza Italia, Marco Stella, vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana.

"Noi diciamo da tempo, inascoltati dalle Istituzioni - prosegue Stella - che l'accoglienza di migranti è un rischio enorme. Speravamo che fosse servita da esempio la vicenda di Sorgane, con la rivolta del quartiere contro gli oltre 100 stranieri ospitati nella Foresteria Pertini. Invece, si prosegue sulla strada di mettere queste persone in numeri elevati, in zone abitate, invece che circoscriverle in aree isolate. Noi riteniamo un errore la politica del Governo sull'immigrazione: farsi carico dei migranti costa cifre elevatissime alle casse pubbliche, in un momento storico in cui - a causa della crisi economica - servirebbero più risorse per aiutare gli italiani in difficoltà".

"Forza Italia - conclude il coordinatore cittadino del partito - chiede al Comune di Firenze di rivedere le sue scelte al riguardo, e domanda al sindaco di rifiutarsi di accogliere altri migranti. Non si possono accogliere immigrati all'infinito, sapendo poi che queste persone non hanno nessuna possibilità di inserimento nella nostra società, dove un giovane su due è senza lavoro. Questo tipo di accoglienza è tipico della mentalità ideologica e terzomondista della sinistra italiana".

 

L’assessore Funaro replica a Stella (Fi): “Quando parla di migranti e profughi Stella dà i numeri come se giocasse al Superenalotto”

“Quando parla di migranti e profughi Stella dà i numeri come se giocasse al Superenalotto. La faccia finita di creare allarmismi ingiustificati tra i fiorentini e si rassegni ad accettare la realtà dei fatti: i migranti accolti nell’Ostello della gioventù di viale Righi convivono serenamente con i giovani ospitati nella struttura e con i fiorentini che vivono nei pressi e sono un bell’esempio di integrazione”. Così l’assessore all’Accoglienza e all’Integrazione Sara Funaro replica al coordinatore cittadino di Forza Italia e vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana Marco Stella, vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana.
“L’uso degli ostelli della gioventù per dare accoglienza ai profughi fa parte di un accordo nazionale tra prefetture e ostelli - spiega l’assessore - e anche Firenze ha aderito. Le persone ospitate nella struttura in viale Righi sono 35, meno del 15% dei posti disponibili, e sono soprattutto giovani. Dal loro arrivo non ci sono stati problemi con nessuno”. “Nonostante tutto però Stella continua a fare facile demagogia su un tema, quello dell’accoglienza delle persone che scappano dalla loro Terra d’origine alla ricerca di un futuro migliore, che invece richiede molta sensibilità e grande attenzione - continua Funaro -. Per di più sa benissimo, vista la sua lunga esperienza politica, prima come consigliere comunale e adesso in Consiglio regionale, che l’accoglienza è un dovere e vale per tutti, che è un principio di base della nostra società e nessuno può tirarsi indietro”.
“Infine, vorrei sottolineare come Stella non perda occasione per creare un clima di paura e falsi allarmismi in città - aggiunge l’assessore -: trovo bizzarro poi che lo faccia anche oggi che i consiglieri regionali del Partito democratico sono impegnati nell’iniziativa #lacosagiusta, organizzata dal gruppo Pd in Regione per raccontare il modello toscano dell’accoglienza diffusa, che sta dando buoni risultati. Le parole del centrodestra anche oggi si scontrano contro i fatti, e #lacosagiusta lo dimostra chiaramente”. “Ogni consigliere si è recato sul proprio territorio a visitare una delle tante strutture deputate all’accoglienza di profughi e rifugiati e si è fatto portavoce di una delle storie di alcune di queste persone - conclude Funaro -. Io sono stata con la consigliera regionale Titta Meucci in una struttura del Quartiere 5, che è uno degli esempi di come l’accoglienza nel nostro comune funziona e di come le persone accolte sono ben integrate sul territorio. Magari Stella la prossima volta potrebbe venire con noi, così prima di fare i soliti comunicati stampa ci pensa”.

Fonte: Ufficio Stampa

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