Careggi al via il nuovo pronto soccorso: “Una struttura di qualità aperta al sociale”

Il pronto soccorso di Careggi

Il nuovo pronto soccorso di Careggi, attivo dal 25 luglio scorso, ha ricevuto stamani l'investitura ufficiale con una cerimonia alla quale hanno partecipato anche il presidente della Regione Enrico Rossi e l'assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi.

L'occasione è stata celebrata con una giornata interamente dedicata al tema dell'emergenza, con la collaborazione di 118, ANPAS, Croce Rossa, Misericordie e associazioni di volontariato, per sottolineare la sinergia con il sistema dell'emergenza urgenza che identifica l'Azienda ospedaliero-universitaria fiorentina come riferimento a livello regionale.

"Questo che inauguriamo oggi – ha detto l'assessore Saccardi - è un pronto soccorso bellissimo e funzionale, ma ciò che rende davvero bello un pronto soccorso sono gli operatori, chi ci lavora dentro, ogni giorno e ogni notte. Sotto la sapiente guida di Stefano Grifoni, tutte queste persone mettono la loro competenza al servizio degli altri. E' importante che ci sia anche bellezza esteriore. L'idea che la sofferenza debba essere unita alla bellezza è importante. Far stare meglio in un momento di difficoltà".
Il nuovo pronto soccorso di Careggi è una struttura di 3.600 metri quadri per accogliere ogni anno oltre 100.000 pazienti. Sono attivi sulle 24 ore l'accoglienza, il triage, l'accesso diretto degli utenti e un nuovo percorso per le ambulanze. Nella camera calda possono transitare fino a 5 ambulanze, garantendo comunque il flusso dei mezzi. Sono 41 i box visita, di cui 4 per i codici rossi.

La maggiore dimensione di questi spazi consente la permanenza di un parente o di un accompagnatore accanto al paziente, migliorando gli aspetti di umanizzazione delle cure e consentendo al volontariato una nuova possibilità di supporto, soprattutto verso i disabili e i pazienti fragili.

L'assessore Saccardi ha sottolineato come, in questa particolare fase caratterizzata da tagli e problemi di risorse, questa inaugurazione sia un evento davvero significativo.

"In un momento in cui si parla di tagli – ha detto - noi inauguriamo una struttura bella e funzionale, dove ci stanno competenze, capacità, percorsi innovativi. Dotiamo questo territorio di una struttura in grado di dare risposte efficienti, ridurre i tempi di attesa in un momento in cui è particolarmente importante avere risposte in tempi rapidi".
Ma non è tutto. "Io sono assessore anche al sociale – ha aggiunto Saccardi - e vorrei che questo pronto soccorso accettasse la sfida di creare percorsi specifici per anziani e disabili. La scommessa della sanità, oggi, sta anche in questo. E il pronto soccorso di Careggi è il luogo dove questo si potrebbe sperimentare".
Nona caso, ha ricordato l'assessore, il direttore Monica Calamai ha voluto coinvolgere in questa giornata anche il mondo del volontariato. “Un mondo che è parte integrante del sistema dell'emergenza-urgenza, un valore assoluto. Grazie a chi ogni giorno lavora nel volontariato, in tutte quelle associazioni che contribuiscono a fare del nostro sistema di emergenza-urgenza uno dei migliori al mondo.In questo periodo di difficoltà a tenere insieme riduzione delle risorse economiche e qualità dei servizi, noi abbiamo a disposizione tante risorse umane. E' una sfida che vinceremo insieme".

Il Nuovo Pronto Soccorso di Careggi è stato inaugurato oggi, con un taglio del nastro sulla rampa di accesso delle ambulanze, dal Direttore Generale Monica Calamai, dal Presidente della Toscana Enrico Rossi, dall’Assessore regionale alla Salute Stefania Saccardi  e dal Rettore Alberto Tesi. In concomitanza è stato allestito al Nuovo Ingresso di Careggi il Villaggio dell’emergenza toscana, iniziativa con la partecipazioni del 118 e di decine di volontari di ANPAS, Croce Rossa, Misericordie e associazioni di volontariato, per sottolineare la sinergia con il sistema dell’emergenza urgenza che identifica l’Azienda ospedaliero – universitaria Fiorentina come riferimento anche a livello regionale. Il Nuovo Pronto Soccorso di Careggi, di 3600 metri quadri, è costato circa 5milioni di euro ed è attivo dal 25 luglio. Da questa data fino al 13 settembre sono stati già registrati 13mila accessi con una percentuale di ricovero dell’11%.

Careggi, Rossi: “Con il pronto soccorso unico più sicurezza per i cittadini”

"La riunificazione in un unico pronto soccorso aumenta la capacità di intervento e la sicurezza dei cittadini.Ho l'onore di aver dato un contributo alla realizzazione di questa sanità e oggi sento che questa grande infrastruttura civile è solida. Il tempo passa, ma la sanità toscana riesce ad adeguarsi, trasformarsi, affrontare le sfide. Questi ultimi anni offrono la prova che c'è capacità di reazione e risposta, e i cittadini capiscono che siamo in grado di dare risposte alle loro esigenze. Fanno affidamento, la sanità ha un buon nome. E questo si deve a voi operatori. Quando la sanità ha successo, è grazie alla relazione operatori-cittadini. Se questa relazione è umana e competente, il cittadino lo avverte ed è contento".

Con queste parole il presidente della Regione Enrico Rossi è intervenuto oggi alla cerimonia per il varo ufficiale del nuovo pronto soccorso di Careggi.

"Giustamente l'assessore Saccardi ha accennato alla possibilità che il pronto soccorso si faccia carico anche degli aspetti sociali. Un tema di grandissima attualità. E' necessario fate un altro passo in questa direzione di accoglienza. La crisi ha prodotto uno smottamento verso il basso. Per chi è anziano, solo povero, disabile, il pronto soccorso è la maniglia di salvezza.Questo potrebbe diventare un esempio per tutta la Toscana e l'Italia".

Il presidente è quindi tornato sul tema delle risorse. .

"Abbiamo alle spalle anni di crisi e di minori risorse – ha proseguito - che hanno aumentato il carico di lavoro. Voglio ringraziarvi perché con meno risorse ce l'abbiamo fatta. Ora anche la sanità ha bisogno di un momento di maggiore stabilità. Ci rivolgeremo a governo e Parlamento. Ci deve essere un limite, uno zoccolo sotto il quale non si può scendere. Noi abbiamo già raschiato il fondo del barile".

Giani e Scaramelli all’inaugurazione del nuovo pronto soccorso

“La giornata di oggi è anche un giusto riconoscimento al lavoro che il personale del Pronto soccorso ha svolto in questi anni. Ciò che hanno fatto ha permesso alla struttura di caratterizzarsi come un’eccellenza nel settore a livello nazionale, a partire dalla grande passione e preparazione del direttore Stefano Grifoni”. Lo ha detto il presidente del Consiglio regionale Eugenio Giani, che ha partecipato questa mattina all’inaugurazione del nuovo Pronto soccorso di Careggi, in una dichiarazione al termine della cerimonia. Assieme a lui erano presenti anche il presidente della commissione regionale Sanità Stefano Scaramelli (Pd) e gran parte dei consiglieri regionali che compongono la Commissione: Manuel Vescovi (Lega Nord), Nicola Ciolini (Pd), Paolo Bambagioni (Pd), Serena Spinelli (Pd), Andrea Quartini (M5S), Paolo Sarti (Sì – Toscana a Sinistra) . “Sono molto soddisfatto di essere qui assieme agli altri membri della commissione Sanità – gli ha fatto eco Stefano Scaramelli -. Questa nuova struttura di Careggi riuscirà ancora meglio, come ha già fatto, a essere un punto di riferimento per tutti i cittadini. Non solo per il progetto architettonico e le attrezzature all’avanguardia, ma anche per il potenziale umano: qui avviene il primo contatto con il paziente che ha un bisogno e qui si esprime l’eccellenza della risposta. Un sistema sanitario che si rinnova, che diventa ‘modello Toscana’ anche per l’Italia”.

Al taglio del nastro sono intervenuti tra gli altri il presidente della Regione Enrico Rossi, l'assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi, la direttrice dell’Azienda ospedaliero universitaria fiorentina Monica Calamai, il rettore dell’Università di Firenze Alberto Tesi, l’arcivescovo di FirenzeGiuseppe Betori. Il nuovo pronto soccorso di Careggi, attivo dal 25 luglio, è una struttura di 3.600 metri quadri in grado di accogliere ogni anno oltre 100.000 pazienti. Sono attivi sulle 24 ore l’accoglienza, il triage, l’accesso diretto degli utenti  e un nuovo percorso per le ambulanze. Sono 41 i box visita, di cui 4 per i codici rossi. La maggiore dimensione di questi spazi consente la permanenza di un parente o di un accompagnatore accanto al paziente.

Nicola Armentano (PD): “D’accordo con l’assessore Saccardi che ha proposto di implementarlo e di farne un pronto soccorso sociale”

Inaugurato oggi, ufficialmente, anche se già attivo da diverso tempo, il nuovo pronto soccorso dell’ospedale di Careggi. Un momento importante per i cittadini fiorentini e non solo. Il nuovo pronto soccorso – spiega il consigliere PD Nicola Armentano, membro della commissione politiche sociali e della salute, sanità e servizi sociali e rappresentante del comune nella Società della Salute – è frutto di un grande investimento, fortemente voluto per migliorare le nuove esigenze della medicina, e di un confronto costruttivo tra il personale sanitario e le istituzioni. Una nuova visione della presa in carico della cura dei cittadini con diversi percorsi atti a rendere sempre più efficiente e cercare di ridurre tempi di attesa ed evitare sprechi. Il pronto soccorso, spesso il primo avamposto del bisogno di fronte alla sofferenza, è sempre coadiuvato da quel ricco mondo del volontariato, preziosissimo nel fare rete.

Uniti entrambi i mondi, quello dell’emergenza-urgenza sanitaria e il mondo del volontariato con il solo scopo, fondamentale, di lenire e risolvere i problemi di chi si trova in condizioni di malattia. Oggi quindi un sistema integrato in un’organizzazione complessa, altamente tecnologica, ma indispensabile per la presa in cura del malato nel momento dove, a volte, il tempo diventa fondamentale per la sopravvivenza; ma animato dalla solita umanità e professionalità che da sempre viene riconosciuta a tutti coloro che lavorano nei présidi sanitari come il pronto soccorso. Grazie ai tanti medici, agli infermieri ed ai tecnici che tutto l’anno, ad ogni ora, ad ogni minuto sono a svolgere questa missione con senso di umanità e di civiltà. Numeri impressionanti quelli degli accessi oggi differenziati con diverse sale di attesa e diversi team di professionisti. Ma non solo – continua il consigliere Armentano – oltre che trovare donne e uomini che mettono a disposizione di altri il proprio sapere per lenire la sofferenza, nella nuova struttura si potrà apprezzare come sia stato migliorato anche il rapporto tra malati e medici e, se in attesa, dove potranno avere informazioni immediate e dare conforto al congiunto e soprattutto senza l’ansia di non sapere cosa succedeva al di là della porta dove un familiare, o un caro versava in condizioni di emergenza.

Presenti tutte le istituzioni, anche il Comune ha voluto essere testimone all’inaugurazione e io ritengo che oggi possiamo contare in città su un modello di sanità all’avanguardia. Un grazie a chi ha fatto la storia passata di questo présidio: il Prof. Cioni, il Prof. Bechi e a chi oggi avrà il compito di continuarne la grande missione, ossia al Dr. Grifoni e all’assessore alla salute della regione Saccardi. La sua proposta di implementarlo e di farne un “pronto soccorso sociale”, ossia di creare dei présidi preferenziali e distinti per anziani e disabili nello stesso luogo, sopratutto per quelli soli e senza famiglia intorno – conclude il consigliere PD Armentano – la reputo una grande idea innovativa e al passo coi tempi dove spesso sociale e sanitario si intrecciano. Un grazie anche al Presidente Rossi che tanto merito ha avuto in questa nuova infrastruttura”.

Fonte: Regione Toscana

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