Garante dei minori: si va verso una revisione delle competenze


All’unanimità la commissione Affari istituzionali, presieduta da Giacomo Bugliani (Pd), ha espresso apprezzamento per l’attività svolta dal Garante per l’infanzia e l’adolescenza nel corso del 2014 e, nella proposta di risoluzione al Consiglio regionale, invita la Giunta a tenere alta l’attenzione nelle politiche di settore, soprattutto alla luce dell’accresciuto disagio economico.

In particolare, nel testo s’invita l’esecutivo regionale a rafforzare la vigilanza sui minori ospitati in comunità, riconoscendo al Garante compiti di controllo e monitoraggio sulle stesse. Sempre il Garante dovrà essere punto di riferimento per l’istituzione e la tenuta dell’albo regionale dei tutori volontari.

Nel corso dello scorso anno, in collaborazione con l’Istituto degli Innocenti, sono stati fatti studi di particolare qualità sul piano scientifico, ad esempio sull’esperienza toscana dell’affidamento ai servizi sociali e sul contributo delle scienze psicosociali per seguire i minori che sono al centro di procedimenti giudiziari per separazioni e divorzi.

Nel novembre scorso la Prima conferenza regionale sull’infanzia e l’adolescenza si è conclusa con un documento finale pieno di raccomandazioni: ruolo più incisivo della Regione nel coordinamento tra le varie istituzioni; valorizzazione dell’affido familiare; maggiore continuità nei servizi rivolti alle vittime di violenza e maltrattamenti, come pure nei percorsi educativi e formativi, anche al raggiungimento della maggiore età.

Fonte: Consiglio regionale della Toscana - Ufficio stampa

Notizie correlate



Tutte le notizie di Toscana

<< Indietro

torna a inizio pagina