
"L'amministrazione Nardella usa la vicenda taxi per gettare fumo negli occhi dei fiorentini, e nascondere le proprie incapacità nella gestione del caos traffico, amplificato da un'errata calendarizzazione dei cantieri della tramvia.
Colpire un'intera categoria e usarla come capro espiatorio dei propri errori, è cosa gravissima e come Forza Italia diciamo no all'aumento delle licenze prospettato dal sindaco".
Lo afferma il coordinatore di Forza Italia Firenze, Il vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana Marco Stella.
"Il Comune - accusa Stella - mostra ancora una volta tutta la sua difficoltà ad affrontare concretamente il problema, preferendo un approccio tutto mediatico, perché sposta la questione dalla necessità assolutamente prioritaria di far circolare le vetture taxi attraverso corsie preferenziali ad oggi del tutto insufficienti, senza aver risolto la questione dei cantieri della tramvia, che hanno generato un peggioramento allarmante della mobilità cittadina.
Senza contare che il traffico privato è aumentato, poiché i fiorentini e i pendolari non possono più contare su un efficiente sistema di trasporto pubblico, dal momento che i bus saltano decine di corse proprio a causa dei cantieri del tram".
"L'ultima indagine del Comune sul servizio taxi aveva rilevato ottimi livelli di gradimento del servizio - ricorda il coordinatore cittadino di Forza Italia -: la media taxi in Italia è di 14 vetture ogni 10.000 abitanti mentre a Firenze è di 17; città come Parigi e New York hanno medie addirittura inferiori a Firenze.
La Giunta se vuole affrontare la questione taxi in maniera seria deve partire da una approfondita indagine, stando attenti alla ciclicità annuale del lavoro, e non utilizzando parametri extra-ordinari come l'aumento a dismisura delle richieste di taxi dovuto al caos traffico: incrementi il numero delle corsie preferenziali, e dialoghi con i tassisti".
Fonte: Consiglio regionale della Toscana
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