Con la seconda decade di settembre, andrà profilandosi una moderata onda pre-frontale di matrice afro-mediterranea, preceduta e probabilmente conclusa da due fronti perturbati , provenienti dall'Islanda segno dell'estrema dinamività stagionale, tipica del contesto pre-equinoziale.
Scendiamo come sempre nel dettaglio previsionale, iniziando stavolta dalla giornata di domenica, quando il primo fronte atlantico, il cui baricentro si porrà sul Golfo di Biscaglia, invierà i suoi strali instabili e perturbati verso la nostra regione. Tornerenno i rovesci ed i temporali, che a partire dal pomeriggio di domenica, abborderanno il litorale per poi durante la serata e la giornata successiva, traslare verso l'interno. Solo nel tardo pomeriggio di lunedì i fenomeni si faranno più intermittenti e meno intensi, ristabilendo un contesto più stabile solo a partire dalla giornata di martedì.
Per il ritorno verso la stabilità, la medaglia al merito anche stavolta, andrà all'anticiclone africano, che richiamato verso nord, dalla già citata depressione in approfondimento successivo verso la Spagna, richiamerà aria più calda ed umida dal Mediterraneo Centrale.
Saliranno quindi nuovamente le temperature, anche se il posizionamento del confine tra l'anticiclone ed il flusso atlantico, si verrà a formare sul nord-ovest della penisola italica, stratificando quindi nubi alte e livellate in transito, speicie nelle ore diurne, sulla nsotra regione, in un contesto quindi più afoso ma meno estremo sul fronte termico.
Una situazione che perdurerà con molta probabilità fino al termine della settimana, quando un nuovo abbassamento del flusso atlantico, apporterà un nuovo veloce peggioramento del tempo, il cui target temporale pare attestarsi fra venerdì 18 e sabato 19.
Chiusura dello step previsionale, che tornerà a stabilizzarsi grazie ad un nuovo contesto anticiclonico, stavolta di matrice europea, che alzerà verso nord il flusso instabile delle depressioni nord-atlantiche, confermando la vivace dinamicità barica dettata ancora una volta dai frequenti e veloci scambi meridiani, caratteristica elettiva di questa estate 2015.
Chi dava per finita la stagione estiva dovrà ricredersi, visto che l'anticiclone africano non ha ancora intenzione di mollare la presa, risalendo non appena si realizzano le condizioni bariche, verso l'Italia ed inevitabilmente anche verso di noi.
Ovviamente va tenuto conto che siamo agli ultimi giorni della stagione astronomica, ed i termometri difficilmente saliranno sopra i 33-34 C°, complici le nottate ormai vicinissime aull'equinozio.. Ma la presenza del solito esponenziale tasso umido, fedele compagno del focoso anticiclone africano, renderà le ore del giorno spesso afose, soprattutto nelle zone interne.
Per l'autunno da cartolina, immortalato in tante opere d'arte, serviranno ancora alcune decadi, visto che nemmeno nel lungo termine, si notano cambiamenti di pattern tali, da gisutificare una minore ingerenza del famelico anticiclone.
Baldacci Gordon










