Corecom: via libera a relazione attività 2014

Il consiglio regionale della Toscana

Panoramica sulle attività del Corecom della Toscana e in particolare sulle funzioni proprie di sorveglianza per le telecomunicazioni (ricerca, monitoraggio, convegnistica e comunicazione esterna) e non su quelle delegate dall’Agcom nazionale, in particolare le conciliazioni. Come illustrato in aula dal presidente della I commissione Giacomo Bugliani (Pd), “noi andiamo ad approvare la parte riguardante le funzioni proprie, da un lato quelle attribuite da legge istitutiva e dall’altro quelle derivanti da altre fonti normative”.

Dopo aver ricordato il passaggio in commissione, sul rendiconto delle attività del Corecom, da parte del presidente Sandro Vannini, Bugliani si è concentrato in particolare sull’attività svolta a favore dei minori, quindi sull’azione di “media education” attraverso un progetto che ha portato alla realizzazione di un vademecum - già presentato nelle scuole delle province di Grosseto, Livorno, Siena, Pisa e Firenze - e che ha portato alla scelta della nostra regione come sede dell’Osservatorio nazionale sul tema Internet e minori, presso l’Istituto degli Innocenti di Firenze. “Come commissione abbiamo espresso apprezzamento, con la raccomandazione al Corecom – ha sottolineato il presidente – di estendere il vademecum minori a tutti i territori della Toscana”. Bugliani ha infine concluso il proprio intervento accennando – tra le altre attività – all’elaborazione delle graduatorie per i contributi alle televisioni locali e alla mappatura delle rete wi-fi.

“Siamo molto contenti delle attività del Corecom a tutela dei minori”, ha esordito il consigliere Gabriele Bianchi (M5S), vicepresidente della prima commissione, “ma esprimiamo preoccupazione sul numero dei funzionari (8 su un totale di 20 dipendenti) e quindi sui costi, in particolare su quello dei membri del comitato”. Da qui l’annuncio del voto di astensione del proprio gruppo e la richiesta di “accelerare il processo di risparmio e di efficienza”.

La proposta di risoluzione è stata votata dall’aula a maggioranza.

Fonte: Consiglio regionale della Toscana - Ufficio stampa

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