Riforma sanitaria, Ferraro (Ncd): "Sia fatta una scelta meditata"

Roberto Ferraro

"Per quanto riguarda la scelta della ASL cui far confluire il territorio di San Miniato e i suoi abitanti, cioè la scelta di avere come punto di riferimento il polo sanitario di Firenze ed Empoli oppure quello di Pisa-Pontedera-Livorno-Massa-Lucca, non vi sono più i tempi tecnici per lo svolgimento di un referendum consultivo o meglio, si sono lasciati trascorrere i tempi necessari per non fare il referendum.

Nonostante l’inutile trascorrere dei giorni e dei mesi che ha portato alla impossibilità di un diretto intervento dei cittadini sulla questione, l’importanza della scelta permane e trattandosi della salute di tutti, questa volta la decisione deve essere ponderata nella misura massima.

Una valutazione attenta per non ripetere i gravi errori fatti in passato in materia di sanità pubblica, quali l’apertura a pioggia e quindi la successiva chiusura di ospedali, la edificazione di complessi ospedalieri in zone ad alto rischio di esondazione e per ultimo la suddivisione della Toscana in una miriade di ASL ora drasticamente ridotte a tre. A tale proposito la Regione dovrebbe spiegare ai cittadini come sia possibile passare da 12 a 3 ASL con i medesimi livelli di servizi. E’ di tutta evidenza che le strutture ASL o erano eccessive prima o sono poche ora. Dove la verità? Chi ha sbagliato? Qualcuno pagherà per questa plateale inefficienza? I servizi rimarranno i medesimi?

A proposito di sbagli e facilonerie di cui è infarcita la gestione della sanità toscana, come non ricordare il recente mea culpa elettorale del Governatore Rossi (10 anni Assessore alla sanità e 5 come Presidente della Regione) il quale nel marzo scorso, nel rush finale di mandato in tema sanitario dichiarava candidamente “ ricordo bene tutte le bischerate dette quando difendevo le ragioni dei Sindaci e dei primari..”.

Ragioni per impegnarsi ad assumere una giusta decisione nell’interesse dei cittadini ce ne sono a iosa. Evitiamo che fra qualche anno qualcuno debba rimproverarsi la “bischerata” fatta.

La scelta dovrà tener conto di cosa e come in questi anni ci è stato offerto dalla ASL 11, in tema di efficienza di strutture e di servizi sanitari. E’ comunque di tutta evidenza che qualora la soddisfazione su quello che è stato ricevuto in passato fosse stata massima, forse non si sarebbe nemmeno posta la domanda su quale ASL scegliere".

Roberto Ferraro, responsabile Ncd San Miniato

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