Ci siamo! la stagione estiva 2015 come l'abbiamo conosciuta fino ad oggi, sta per subire un duro colpo; a cui seguiranno ulteriori assestamenti, conseguenti al peggioramento che da domani inizierà a cambiare le carte in tavola sulla scena mediterranea. Dopo l'Estate non deporrà certamente del tutto le sue armi, anche se finalmente, proporrà un periodo mite,senza eccessi, figlio di quel contesto barico che si verrà ad instaurare, pilotato stavolta dal vero assente di questo trimestre caldo, l'anticiclone delle Azzorre.
Partiamo da domani e dal peggioramento che darà i suoi primi effetti a partire della mattinata lungo il Litorale toscano, con l'avvento dei temporali sparsi, collegati al fronte avanzato del nucleo depressionario, stazionante sulla Francia Meridionale.
Saranno questi fenomeni a far già calare il termometro sotto i 30 C° durante le ore del giorno, ed anche se entreranno venti da Sud-Ovest tra il primo fronte e quello successivo, la nottata fra sabato e domenica sarà piuttosto fresca a tratti instabile, visto che i temporali durante il pomeriggio attraverseranno anche le zone interne.
Arrivati a domenica, davanti alle coste liguri, giungerà il vero nucleo depressionario, formando quel minimo barico, responsabile delle piogge che del pomeriggio-sera, interesseranno la nostra regione, apportando rovesci e temporali stavolta in maniera molto più democratica rispetto alla giornata di domani.
La ferita barica che verrà a formarsi manterrà il tempo instabile durante le ore centrali del giorno anche nei giorni successivi, mantenendo un clima mite ma molto più fresco, specialmente nelle temperature minime, complici le ormai allungate nottate agostane.
Un contesto che proseguirà più stabile lungo il Litorale e nelle immediate vicinanze grazie al ritorno dell'anticiclone delle Azzorre vero assente di questa estate 2015, apportando quelle condizioni meteo-climamtiche davvero apprezzabili, con temperature nelle medie del periodo, correnti meno umide ma fresche Nord-Occidentali, senza rinunciare sui rilievi Appenninici e collinari, a concedere i soliti fenomeni convettivi, collegati ad un flusso atlantico in quota, molto vicino all'arco alpino.
Chiusura dello step previsionale, con un'ulteriore consolidamento anticiclonico sempre di matrice azzorriana, che farà risalire anche le temperature, mantenendo comunque quel clima gradevole che spesso negli ultimi anni abbiamo apprezzato solo a Settembre inoltrato.
Concludendo ed analizzando la prima parte del trimestre estivo 2015, è innegabile considerare che è stata dura da affrontare per tutti, contemplando il fatto che si sono registrati valori record, veramente estremi, che hanno fatto impallidire localmente, quelli della terribile estate del 2003.
Giunti al giro di boa stagionale, l'Estate ha scelto la via di un lento e progressivo annichilimento, segno eloquente di quel decadimento barico che ogni stagione, pur stravolta dai mille cambimaneti climatici, riesce ancora paradossalmente a mostrarci.
Baldacci Gordon










