Venerdì scorso nel momento che stavo aggiornando la rubrica sul medio termine, si stavano registrando temperature che sfioravano i 40 C°. Oggi ne abbiamo in questo momento ben 8 C° di meno, e dopo i rovesci ed temporali di ieri, l'aria si è almeno ripulita di quella campana satura di umidità che ci stava attanagliando da settimane.
L'estate comunque continuerà ancora, pur con i primi inciampi, che non mancheranno di proporsi proprio durante il ponte ferragostano, prima di una nuova espansione anticiclonica, senza però superare le canoniche medie del periodo.
Scendiamo nel dettaglio previsionale, iniziando da domani, con il nucleo depressionario responsabile delle ultime precipitazioni di queste ore, annichilito sul Sud-Est della penisola, mentre l'anticiclone mediterraneo tornerà ad elevarsi verso di noi, proteggendo le nostre province fino a venerdì prossimo. Le temperature torneranno a salire e specialmente da giovedì, non si esclude di superare nelle zone interne nuovamente i 34-35 C°, anche se va detto, niente di paragonabile a ciò che ci siamo lasciati ieri alle nostre spalle.
Situazione che inizierà a mutare da sabato, giorno di Ferragosto, quando una nuova goccia fredda proveniente dal Nord-Atlantico, scivolerà verso di noi attraverso la Francia e raggiungerà nella serata di sabato la nostra regione.
Inutile definire oggi fenomenologia ed intensità delle precipitazioni, ma quel che appare chiaro è che si tratterà di un peggioramento piuttosto veloce, molto simile a quello di ieri, che darà i suoi fenomeni più importanti tra la nottata del 15 e la mattinata del 16, riportando anche le temperature nuovamente entro i canoni stagionali.
Arrivati alla fine dello step previsionale, l'estate tornerà protagonista, sempre pilotata dal solito anticiclone mediterraneo, diverso per evoluzione e caratteristiche dall'azzorriano, che si congiungerà con l'anticiclone europeo, stazionante sull'Ungheria, aprendo così una fase stabile, inizialmente nelle medie del periodo, tendenti a salire con i giorni successivi di qualche grado sopra le medie.
La stagione finalmente torna a farsi dinamica, mantenendo comunque la sua caratteristica dominante, la totale assenza dal Mediterraneo dell'anticiclone delle Azzorre, consegnandoci al meno mite e più umido cugino Mediterraneo che perlomeno da ora in poi, non si avvarrà di ulteriore contributi caldo umidi dal continente africano.
Quindi la bella stagione non finirà certo nel prossimo fine settimana, ma fortunamente, vista anche la normale decadenza stagionale, i 39.7 C° registrati alla nostra stazione venerdì scorso, non si ripeteranno più, consegando quel dato agli annali della meteorologia, come record annuale dell'estate 2015.
Baldacci Gordon









