Previsioni a medio termine 8 Agosto - 16 Agosto.

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L'anticiclone africano sta raggiungendo tra la giornata di oggi e quella di domani, l'apice della sua espansione, costringendo la nostra regione ad un turnover termico davvero estremo. Infatti già nella giornata di ieri si sono superati i 40 C° alla stazione di Castelmartini-Larciano, non escludendo che tra oggi e domani tale asticella non venga raggiunta anche alla nostra stazione.

Solo a partire da domenica le temperature inizieranno a scendere di qualche grado, consolidando un' ulteriore trend al ribasso da lunedì prossimo, quando l'inserimento in quota di aria più fresca ed instabilie, farà arretrare il focoso anticiclone, proponendo rovesci e temporali, molto localizzati e potenzialmente violenti ove si verificheranno.

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Scendiamo nel dettaglio previsionale, constatando che il calo dei geopotenziali che avverrà da domenica non permetterà un vero e proprio break stagionale.

Semplificando per i non addetti, la formazione di un blando minimo barico in quota non farà altro che bloccare l'ulteriore avanzata di aria calda dal continente africano, instillando vista la grande energia presente in atmosfera, la possibilità di innescare temporali sparsi anche violenti.

Una situazione che andrà monitorata giorno per giorno, anche se a grandi linee, possiamo segnalare che domenica i fenomeni saranno più probabili sull'Alta Toscana, l'Appennino Settentrionale, e parte delle colline meridionali della regione.

Con lunedì l'instabilità si estenderà anche alle altre zone, specialmente nelle ore centrali del giorno, con possibili sconfinamenti fino alle coste, prolungando anche alla giornata di martedì quel trend instabile che ripeto non sarà un vero e proprio break stagionale, ma solo una temporanea rinfrescata a cui seguiranno altri inserimenti africani.

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Basterà giungere a mercoledì per ritrovarci nuovamente in balia del bollente anticiclone, stavolta smosso da un probabile pre-frontale, a causa di un abbassamento verso sud di un blando cavo instabile.

Un contesto che riporterà le temperature a salire nuovamente dopo il calo di inizio settimana, riportandole sopra i 35 C° nelle zone interne, pur non raggiungendo gli estremi di queste ultime ore.

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Giunti al termine dello step previsionale, i modelli traballano ancora su una linea predittiva univoca, delineando una nuova passata di rovesci e temporali tra il Ferragosto ed il giorno successivo; un trend però ancora molto nebuloso, visto che molto dipenderà dalla reale tenuta anticiclonica, contrapposta al blando cavo instabile in scorrimento parrebbe, sull'Europa Centrale.

Anche stavolta si tratterebbe della solita instabilità diurna, che a zonzo per la regione, potrebbe apportare fenomeni termoconvettivi sparsi,insomma...ancora nessun break stagionale all'orizzonte.

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Per il momento, apprezziamo il fatto che da domenica e sopratuttto da lunedì le temperature scenderanno a livelli non dico da medie stagionali ma comunque più sopportabili,  anche se la possibilità di una classica rottura dopo Ferragosto, soccombe sotto i colpi delle emissioni a lungo termine, dove appare chiaro il ritorno del sempre vigoroso anticiclone africano.

Al momento non ci è dato sapere quando usciremo realmente da questo stato barico sostanzialmente bloccato da oltre un mese; certo è, che persino i fenomeni temporaleschi da contrasto, che si verificherrano da domenica, potrebbero nuovamente apparire violenti e dannosi.

Tutto questo sia chiaro non è allarmismo è solo sano realismo.

 

 

Baldacci Gordon