
Nel dicembre 2014, il Sindaco Gabbanini voleva approvare il Nuovo Regolamento Urbanistico costringendo gli Uffici e la Commissione Consiliare ad un tour de force che non permetteva un esame più approfondito e le necessarie verifiche delle osservazioni dei cittadini.
Fretta dettata solo da mero calcolo economico sulle tasse da far pagare ai cittadini.
La mancanza dei pareri degli Organi Regionali preposti ha spostato poi a questo mese di luglio l’approvazione.
In questi mesi cittadini e Associazioni hanno continuato a chiedere ulteriori verifiche su alcuni punti critici del nuovo regolamento.
Il giorno fissato del Consiglio Comunale, per l’approvazione del nuovo Regolamento, è arrivato lo stop del Genio Civile, quindi nuova fumata nera e tutto da rivedere.
Facciamo presente che le osservazioni da noi fatte al Regolamento, condivise da molti cittadini, sono state accolte nel parere negativo del Genio Civile e nelle relative prescrizioni.
Osserviamo che, nonostante l’impegno degli uffici Comunali preposti, le scelte politiche del Sindaco (polo commerciale, magazzino Penny Market a San Donato, area artigianale Basilea a San Miniato Basso) sono risultate estemporanee, superficiali, mostrando una scarsa visione di programmazione Amministrativa per un Comune importante come il nostro.
Noi abbiamo visto giusto. E’ il tempo che il Partito di maggioranza si interroghi seriamente (alla luce di inconsistenza nelle scelte socio-sanitarie del territorio, la debolezza nelle scelte scolastiche comprensoriali, e in ultimo, l’inutile transumanza da un muro ad un altro muro delle lapidi commemorative dell’eccidio del Duomo) sullo spessore politico dell’Amministrazione che sostiene.
Fonte: Immagina San Miniato Il capo Gruppo Consiliare Laura Cavallini
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