Raccolta differenziata: mastelli 'taggati' e cambio di calendario verso la tariffa puntuale

Raccolta porta a porta: in arrivo da Lunedì 31 Agosto il nuovo calendario. E dall’autunno al via con la taggatura dei mastelli, importante passo in avanti verso la futura sperimentazione della Tariffa Puntuale. Sono queste le principali novità sul fronte rifiuti che la fine del periodo estivo porterà con sé. Si tratta di una “mini-rivoluzione” finalizzata a correggere qualche errore che potrebbe inficiare quanto di buono è stato fatto finora, ma anche ad aprire la strada al nuovo sistema di tariffazione, basato sul più equo principio “chi più differenzia, meno paga”.

Nuovi giorni di raccolta

Ecco di seguito il calendario che entrerà in vigore a partire dal 31 Agosto:

LUNEDI’ – CARTA (sostituisce INDIFFERENZIATO)

MARTEDI’ – ORGANICO (Confermato)

MERCOLEDI’ – MULTIMATERIALE (sostituisce CARTA)

GIOVEDI’ – VERDE (Secondo calendario specifico vedi specchietto e pag. 3 – Confermato)

VENERDI’ – INDIFFERENZIATO (sostituisce MULTIMATERIALE)

SABATO – ORGANICO (Confermato)

Ricordiamo che la raccolta di verde e sfalci, prevista per il Giovedì, va separata dalla raccolta dell’organico, che per tutto l’anno avverrà il Martedì e il Sabato. Quanto invece agli orari in cui lasciare mastelli e sacchi fuori dalla porta di casa, non ci sarà nessun cambiamento: i ritiri cominceranno ogni giorno a partire dalle ore 13.00.

Per comprendere le ragioni di questo cambiamento occorre far riferimento a qualche dato. La raccolta porta a porta è un sistema che si regge sia dal punto di vista ambientale (solo il 20%/30% dei rifiuti prodotti finisce in discarica), sia dal punto di vista sociale (offre più lavoro agli operatori impiegati nelle raccolte quotidiane), sia dal punto di vista economico (dall’introduzione di questo tipo di raccolta nel 2010 la tariffa rifiuti non è aumentata a fronte dei vantaggi ambientali e sociali ottenuti e di un servizio migliore per i cittadini). Tutti questi fattori sono legati tra loro e sono imprescindibili dalla raccolta differenziata che, giornalmente, si fa nelle famiglie.

Da un po’ di tempo a questa parte è stato registrato un aumento del rifiuto indifferenziato il Lunedì. Studiando le frazioni merceologiche presenti nei mastelli, è stato evidenziato come circa il 50% del contenuto non sia in realtà rifiuto indifferenziato, ma materiale che potrebbe essere recuperato, come avanzi di cibo (organico), piatti e posate di plastica (multimateriale), contenitori in vetro (da mettere nelle campane verdi monovetro presenti sul territorio) e molto altro ancora (tra cui lampadine, stoffe, materiale elettrico che dovrebbe essere portato alla stazione ecologica di via del Marrucco).

Tutto questo materiale che finisce nell’indifferenziato, ma che indifferenziato non è, ha un elevatissimo costo di smaltimento. La circolare Orlando ha infatti incrementato i prezzi per lo smaltimento del rifiuto indifferenziato portandoli dai “vecchi” 126 € a 190 € (+ Iva) a tonnellata. Per cui più indifferenziato si produce, più aumentano i costi di smaltimento. Se invece si riuscisse a ridurre la percentuale erronea di indifferenziato che si raccoglie il Lunedì i costi sarebbero decisamente più ridotti. Smaltire una tonnellata di multimateriale invece non solo non ha costo, ma produce, se la frazione merceologica è pura, un guadagno di oltre 200 € perché ci sono aziende che lo acquistano per poi riciclarlo. Lo stesso vale per il vetro, mentre smaltire una tonnellata di organico ha un costo di 115 € (molto inferiore quindi ai 190 € previsti per l’indifferenziato) , per il verde e gli sfalci il costo di smaltimento scende a 90 €.

Purtroppo negli ultimi due anni è aumentato in maniera davvero molto significativa il volume della produzione dei rifiuti indifferenziati: nel 2013 del +5%, nel 2014 di un +11% in più rispetto al 2013 e nei primi sei mesi del 2015 si parla già di un +10% rispetto al 2104. Va da se che questi aumenti comportano costi di smaltimento sempre maggiori. Un trend che l’amministrazione cerca di arginare spostando, con il nuovo calendario, il giorno di raccolta dell’indifferenziato al Venerdì. E’ stato infatti notato come la maggiore produzione dei rifiuti del week end incida su una più cospicua raccolta del Lunedì. Con il nuovo calendario, il Lunedì si raccoglierà invece la carta per cui sarà molto facile per gli operatori segnalare e non raccogliere materiale inopportuno.

Questa misura è poi decisamente propedeutica alla sperimentazione della Tariffa Puntuale dei rifiuti che sarà introdotta a pieno regime nel 2016 e che basa gran parte della sua entità economica proprio sulla produzione di rifiuti indifferenziati. Infatti il calcolo della maggior parte della Tariffa Puntuale, ovvero una tariffa che varia da famiglia a famiglia secondo la quantità di rifiuti prodotti, tiene conto della quantità di materiale indifferenziato che viene conferito.

La comunicazione del nuovo calendario della raccolta porta a porta sarà capillare: oltre al sito web e ai canali social del Comune, la notizia sarà diffusa attraverso il nuovo numero del Navicello, il periodico del Comune di Calcinaia, la stampa locale e da una lettera di Geofor distribuita agli utenti.

Taggatura dei mastelli

A partire dal prossimo autunno si procederà inoltre alla taggatura dei mastelli. I cittadini di Calcinaia e Fornacette saranno dunque gradualmente contattati e convocati con i propri mastelli dell’indifferenziato per procedere all’applicazione di una piccola etichetta sugli stessi. Grazie ad essa si potrà successivamente sapere con precisione quanti svuotamenti di rifiuto indifferenziato ha effettuato la singola famiglia e calcolare in base a questo dato la tariffa puntuale di quel nucleo familiare.

Fonte: Comune di Calcinaia - Ufficio Stampa

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