Gandola (FI): "La nuova condanna per il comune fa emergere un nuovo debito, che sarà ripagato con le tasse dei cittadini"

Paolo Gandola

Pensavamo che dopo il secondo ci fosse il terzo, ma non immaginavamo che saremo potuti arrivare addirittura al quarto.
È emerso proprio in questi giorni il quarto debito fuori bilancio della Giunta Fossi relativo, ancora una volta, ad una sentenza di condanna che ha visto il Comune di Campi Bisenzio risultare soccombente.
Dopo il debito fuori bilancio per il pagamento delle bollette della luce scomparse e poi riapparse , la sentenza esecutiva che ha procurato il pignoramento della cassa comunale e il riconoscimento fuori bilancio relativo all’esproprio di alcuni terreni, ecco oggi una nuova sentenza della Corte di Appello di Firenze che condanna, nuovamente e ancora una volta, il Comune sempre per una rideterminazione giudiziale dell’indennità di esproprio. Si tratta dell’ennesimo buco stavolta pari a 109.301 euro che sarà pagato da tutti i cittadini.

Ecco i fatti.
Nel 1994 il Comune di Campi, in esecuzione della deliberazione del Consiglio Comunale aveva previsto la realizzazione di interventi di edilizia economica e popolare in alcuni terreni di Sant’Angelo a Lecore.
Con ordinanza sindacale venivano determinate le indennità provvisorie di espropriazione per le aree interessate dalla realizzazione dei lavori, e fra queste l’indennità di lire 25.740.000 per le aree di proprietà delle signore che hanno avviato la causa contro il Comune non avendo accettato l’indennità offerta.
In seguito ad un lungo procedimento giudiziario che ha visto anche un pronunciamento della Corte di Cassazione che ha cassato la sentenza della Corte di Appello e richiesto un nuovo giudizio dinanzi alla Corte, le proprietarie dell’area hanno richiesto fosse rideterminata l’indennità di espropriazione e di occupazione per i loro terreni nella somma di € 74.298,01, oltre interessi e rivalutazione monetaria. Il Comune di Campi per ragioni ignote non si è costituito nel giudizio e la Corte di Appello il 12 Marzo 2015 ha pronunciato, con il Comune in contumacia, una sentenza di condanna oggi esecutiva che vede soccombere l’Amministrazione campigiana.
Dal riconoscimento di detta sentenza aggiungendo gli interessi maturati emerge la somma di € 109.301 da corrispondere alle cittadine che hanno statuito il giudizio.

Giovedì prossimo dunque, il Consiglio Comunale sarà chiamato a riconoscere il quarto debito fuori bilancio.
Dall’inizio dell’Amministrazione Fossi sono stati riconosciuti 4 debiti fuori bilancio per un importo stratosferico pari 1.143.000 euro. La nuova scure sull’ente procura un nuovo buco di oltre 109.000 che sempre nelle tasche dei campigiani andrà a finire.
La vicenda non fa altro che far emergere come l'amministrazione anche nei contenziosi utilizzi la strategia del posporre, cercando di allontanare il più possibile le condanne ma prima o poi le stesse arrivano e solitamente dipendano dalle cattive abitudini gestionali dell'ente.
Con la nuova sentenza è così emerso, altresì, l’incapacità amministrativa di far fronte all’ennesimo macigno che limiterà fortemente le possibilità di manovra dell’amministrazione.
Amministrazione che, non riuscendo a far quadrare i conti, ha disposto nel bilancio preventivo 2015 un folle aumento della tassazione locale del quale noi di Forza Italia daremo conto nelle prossime ore.

Paolo Gandola, Capogruppo Forza Italia Campi Bisenzio

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