Seconda commissione, le parole di Anselmi: "Fondamentale il riconoscimento dei territori con le loro specificità"

Gianni Anselmi

Il metodo di lavoro sarà “partecipato”; l’agenda “coerente con i lavori dell’aula” e con il “massimo rispetto dei territori e delle loro specificità”. Anzi, la Commissione spesso “sarà fuori dalle stanze”, per portare avanti un’attività ispirata “a pragmaticità e profondità di analisi”.

Gianni Anselmi (Pd), presidente della seconda Commissione, nella prima seduta sollecita il confronto su metodi e approcci, in vista dei prossimi appuntamenti in calendario per l’organismo competente per sviluppo economico e rurale, cultura, istruzione e formazione.

Competenze che nella precedente legislatura erano in capo a tre diverse commissioni e che oggi, chiarisce Anselmi, pur impressionanti per importanza non devono essere intese come mera sommatoria di materie e di temi.

Il presidente cita lo “sviluppo umano” così strettamente legato a quello economico e culturale, specie in Toscana. Poi il binomio lavoro e occupazione, da cui si dispiegano ”diritti e libertà nella società”; quindi c’è la centralità di scuola e formazione, nell’indispensabile rapporto con imprese e territori.

Anselmi, offrendo i primi temi di approfondimento alla Commissione, parla di “rotondità” delle questioni che richiamano l’una all’altra, come appunto nel collegamento tra scuola e lavoro.

Prossimo focus anche su turismo e sul testo unico che attende i lavori legislativi, come pure su “Piano e programma” regionale di sviluppo, atto centrale rispetto alle competenze del Consiglio e sul quale, dice Anselmi, “la commissione dovrà svolgere un ruolo cruciale anche rispetto alla discussione che si farà sui territori”.

Del resto, a proposito di “rotondità”, quest’ultima questione si lega particolarmente al quarto elemento da approfondire: la definizione delle Aree ottimali di sviluppo, alla luce delle modifiche istituzionali che hanno portato al superamento delle Province.

Sul tavolo, dunque, competenze che hanno ben sette assessori interlocutori in Giunta, ricorda il presidente, che così introduce le prime audizioni che cominceranno già da domani, con gli assessori Federica Fratoni (Ambiente) e Vincenzo Ceccarelli (Territorio), mentre la prossima settimana sono previste quelle di Marco Remaschi (Agricoltura) e Stefano Ciuoffo (Economia).

Fonte: Consiglio regionale della Toscana

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