
La giunta Comunale ha disposto con delibera di Giunta dell’8 Luglio l’aumento della tassa di soggiorno.
Nel 2011 le disposizioni in materia di federalismo fiscale municipale avevano previsto per i Comuni la facoltà di istituire un’imposta di soggiorno a carico di coloro che alloggiano nelle strutture ricettive situate sul proprio territorio.
A Campi Bisenzio la tassa di soggiorno è stata prevista dal 1° marzo 2012 e da allora è rimasta stabile nella sua misura ma non se ne sono mai visti i risultati, visto che sono andati a rimpinguare solo le casse malate del Comune. Oggi invece, dichiara Paolo Gandola, Capogruppo di Forza Italia presso il Consiglio Comunale di Campi Bisenzio, apprendiamo che la Giunta con una propria deliberazione ha stabilito un aumento pari al 10% per ciascuna tipologia.
La tassa di soggiorno si prevede non possa essere inferiore a € 1,00 né superiore a € 5,00 per ogni persona e per ogni notte di soggiorno. Adesso a Campi la Giunta ha deciso di aumentare la misura della tassa fino quasi ai limiti consenti. Dal 1 di Agosto, infatti, gli ospiti nelle strutture alberghiere campigiane pagheranno 1,10 per le strutture alberghiere a 1 stella e € 4,40 per le strutture alberghiere a 5 stelle, se mai ne avremo una, ovviamente a persona e per ogni notte di soggiorno.
Si tratta di una assurda gabella che penalizza il nostro territorio che introduce ulteriori ed inaccettabili aggravi fiscali danneggiando coloro che decideranno di pernottare a Campi Bisenzio, tuona Gandola.
Si pone in essere l’esatto contrario di quanto andrebbe effettuato. Anziché incentivare i turisti a pernottare nelle località alle porte di Firenze, la Giunta, animata dall’unico interesse di fare cassa, introduce un ulteriore balzello che se non scoraggerà di certo non incentiverà i flussi di turisti presso la nostra Città.
A Campi Bisenzio, così come in tutti i comuni dell’hinterland fiorentino la tassa di soggiorno andrebbe ridotta, contenuta al minimo e possibilmente del tutto rimossa. A Campi invece si aumenta quasi fino ai limiti consentiti.
Adesso la Giunta sia trasparente. Non si limiti a comunicare agli albergatori unicamente l’aumento della tassa, comunichi in modo esplicito e chiaro, sia agli albergatori, sia ai turisti, a quali progetti o servizi verrà destinata l’introito della tassa – sportelli turistici, marketing territoriale, attività di restauro e manutenzione o anche per alcuni sgravi, applicando concretamente il principio del “do-ut-des”.
La tassa, lo ricordiamo, era nata con lo scopo di assicurare agli enti locali le risorse per potenziare i servizi turistici. Oggi invece ha finito per essere interpretata dal Comune di Campi come uno dei tanti canali di finanziamento per fare cassa trasformandosi da tassa pro turismo a tassa sui turisti.
Si tratta di una tassa che grava in particolar modo sulle famiglie e che penalizza maggiormente le strutture di fascia economica.
In ogni caso, incalza Gandola, dove è il Bilancio preventivo 2015??
Se il buongiorno si vede dal mattino non possiamo che aspettarci il peggio.
L’amministrazione Fossi vuole passare alla storia come l’amministrazione delle tasse?
Cosa dobbiamo aspettarci? In un momento come questo, colpire le imprese che lavorano in maniera regolare e che danno un servizio ai turisti e alla città è un vero errore. L’amministrazione comunale con questo provvedimento tratta gli albergatori come dei bancomat. E’ davvero inaccettabile, conclude rammaricato Gandola.
Fonte: Paolo Gandola, capogruppo Forza Italia Campi Bisenzio
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