
Fermi in mezzo al nulla per oltre 2 ore, sotto il sole, senza aria condizionata e senza nessuna notizia certa. Questa l'odissea vissuta nel pomeriggio da circa 200 passeggeri del treno regionale Firenze-Arezzo delle 16.22 che è stato fermato poco prima di Combiobbi, alle porte del capoluogo, a causa di un incendio che ha interessato anche la scarpata ferroviaria e si era avvicinato pure ad alcune case: per consentire l'intervento dei vigili del fuoco era bstata tolta l'alimentazione alla linea ferroviaria.
Le fiamme sono state spente dai pompieri intervenuti anche con un elicottero, dal corpo forestale e dai volontari della Protezione civile. Nessun conseguenza per le fiamme: il treno era stato messo in sicurezza, ma il suo rientro verso Firenze è stato un grosso problema tanto che, intorno alle 18, nei pressi del convoglio sono arrivate le prime ambulanze e il direttore del 118 insieme alla protezione civile. E nessuna grave conseguenza comunque per le persone, anche se qualcuno ha accusato leggeri problemi per il caldo.
Una donna in stato interessante è stata fatta scendere. Solo dopo un'ora, racconta uno dei passeggeri ancora a bordo del treno, "si sono decisi ad aprire almeno le porte ma con il divieto di scendere e sempre sotto il sole". Vicino alla stazione di Rovezzano sono arrivate le prime bottiglie d'acqua. "La prima acqua - continua a raccontare - c'è stata data da un signore che ha una casa vicino ai binari e che ha attaccato una lunga sistola con la quale riempiva le bottiglie ormai vuote". "La gente non ne può più - continua a raccontare il passeggero che parla della rabbia di chi era a bordo - e la protesta sta montando. Solo ora, e sono quasi le 20, stiamo finalmente arrivando alla stazione di Firenze Campo Marte dove sembra che abbiano allestito un po' di aiuti". Molti sono riusciti a ripartire con il treno per Arezzo delle 20.03, che è stato trasformato in un diretto e fermerà in diverse stazioni, le stesse nelle quali doveva fermarsi il convoglio partito alle 16.22 e mai arrivato.
La nota di Donzelli
"Il treno regionale 23521 diretto ad Arezzo e partito da Firenze alle 16.22 è fermo da due ore a Compiobbi con i passeggeri al suo interno". A denunciare il fatto è il capogruppo di Fratelli d'Italia in Regione Giovanni Donzelli. "Centinaia di pendolari sono costretti a stare in un caldo asfissiante su un treno fermo che sarebbe già dovuto arrivare ad Arezzo - sottolinea Donzelli - e che porta oltre due ore di ritardo. Dalle segnalazioni che ho ricevuto i passeggeri non ricevono alcuna informazione sulla situazione, né alcun soccorso. Si tratta di un fatto inqualificabile che dimostra una volta di più lo scarso ascendente che hanno le pressioni della Regione Toscana nei confronti di Trenitalia - conclude Donzelli - il governatore Rossi e l'assessore Ceccarelli, anziché mostrare i muscoli sulla stampa dovrebbero denunciare Trenitalia per interruzione di pubblico servizio".
Fonte: Ufficio Stampa
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