Un reparto a misura di donna e bambino: riconoscimento di ThatMorning Italia per il san Jacopo

(foto gonews.it)

E’ un reparto a “misura di mamma e bambino”, quello di ostetricia e ginecologia del San Jacopo di Pistoia.  Lo dice il “ThatMorning Italia”, l’ente che mappa, online, gli ospedali sul territorio nazionale: la piattaforma concettualmente simile ad un Tripadvisor che assegna ai reparti ospedalieri un punteggio incrociando i dati di attività e strutturali con le impressioni ed i commenti raccolti tra i pazienti.

ThatMorning Italia ha attribuito alla ostetricia e ginecologia  pistoiese una valutazione positiva (pari a 6.9, contro una media nazionale del 5,1).

Il risultato è stato ottenuto anche attraverso la  valutazione della qualità delle cure che è stata analizzata a partire dal Programma Nazionale Valutazione Esiti (PNE), gestito da AGENAS per conto del Ministero della Salute.

 “Sin dal mio arrivo a Pistoia – è il commento del professor Pasquale Florio che guida il reparto dallo scorso ottobre -  mi sono reso conto della buona preparazione degli operatori e delle loro competenze che, sommate alle potenzialità della struttura, che è stata aperta nel nuovo ospedale da soli due anni, hanno ottenuto questo riconoscimento che ci incoraggerà a fare ancora di più per le future mamme pistoiesi, i loro bambini e per le donne in generale”.

Il reparto, recentemente ha anche aperto due nuovi servizi specialistici: il centro multidisciplinare per la diagnosi e la terapia dell’endometriosi” e un ambulatorio complesso di oncologia ginecologica. Si sono sviluppate, negli ultimi tempi, anche specifiche competenze chirurgiche per il trattamento di numerose patologie. E’ inoltre è uno dei pochi punti nascita  dove i parti non si sono ridotti: lo scorso anno i bambini nati sono stati oltre 1.000.

Anche il direttore del dipartimento materno infantile dottor Rino Agostiniani si è complimentato con il personale ricordando che il risultato è anche frutto dei professionisti che operano nei centri donna e nei consultori e garantiscono alle donne la continuità assistenziale tra il territorio e l’ospedale.

Tale risultato, che è una sintesi degli aspetti oggettivi e di quelli percepiti dai pazienti, per l’Azienda sanitaria “ci sostiene nelle azioni di miglioramento da operare anche in quei contesti ancora critici al fine del miglioramento continuo delle cure e delle prestazioni per una maggiore vicinanza ai bisogni dei cittadini”. 

Fonte: Ufficio Stampa -Azienda USL3 Pistoia

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