
Durante l'edizione odierna di TI Sport, approfondimento sportivo di Tele Iride, ha parlato il presidente della Rari Nantes Florentia Andrea Pieri, felice di poter confermare il ripescaggio in Serie A1 di pallanuoto della gloriosa società fiorentina, che al termine della stagione 2014-2015 aveva chiuso all'ultimo posto in classifica:
"è una notizia estremamente positiva, non solo per la Rari Nantes, ma per tutta la città di Firenze. Una notizia positiva per un pezzo di storia, una realtà che ha dato un palmarès eccezionale, campioni olimpionici e mondiali che hanno portato il nome di Firenze in tutto il mondo.
Questo ripescaggio ha fatto si che la Rari possa prendere parte al prossimo campionato di A1, che sarà composto da 14 squadre, con una Final Six e un Play Out che decideranno la vincitrice del campionato e una delle due squadre retrocesse, dato che l'altra squadra a retrocedere sarà l'ultima classificata."
Pieri ha poi aggiunto:
"Questo è il quadro che si pone davanti a testimonianza che tutta la federazione italiana e vorrei dire tutte le società di pallanuoto, si sono strette intorno agli eventi che hanno coinvolto la Rari Nantes portandola per la prima volta nello sport della pallanuoto alla retrocessione e che hanno dimostrato quale sia l'aprezzamento per la nostra società"
La Rari Nantes dopo aver ottenuto la permanenza nel massimo campionato nazionale di pallanuoto, domani tornerà ad affrontare il tema della permanenza della propria storica sede in Lungarno Ferrucci, una sede minacciata nel corso degli ultimi mesi dall'ingiunzione di sgombero e demolizione a causa di un presunto rischio idrogeologico che si presenterebbe in caso di piena del fiume: "Domani saremo per l'ennesima volta nelle sedi giudiziarie.
Domani ci sarà l'udienza al TAR in ordine alla citazione che l'ex provincia, oggi città metropolitana di Firenze, ha fatto affinché la sede della Rari venga sgomberata fino ai locali della piscina in modo da poter demolire il tutto entro il mese di ottobre/novembre di questo anno. è un appuntamento importante perchè un'altra volta siamo chiamati a dimostrare la non pericolosità della presenza della nostra sede.
L'Autorità di Bacino tramite la sua segretaria ha fatto sapere che anche le ultime perizie che riguardano l'anno 2014 hanno decretato che anche in caso di piena del fiume come si verificò nel 1966 la struttura della Rari Nantes non sarebbe pericolosa e in quel punto non si provocherebbe l'esondazione del fiume e quindi l'alluvione di Firenze."
Pieri ha infine concluso:
"Tutte queste sono prove, perizie e documentazioni che abbiamo già fornito. Ci siamo un po' avvalsi dell'autorità del nostro primo ministro che conosce molto bene la situazione, allorchè ha dichiarato che poteva essere salvata amministrativamente sia la Rari Nantes, che la società Canottieri comunali.
Noi abbiamo ancora fiducia, ci crediamo ancora, perchè so che le parole non sono mandate al vento e quindi siamo in attesa che ci possa essere quanto meno una sospensiva affinchè la politica veramente mantenga tutto quello che ha detto”.
Fonte: Ufficio Stampa
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