A San Prospero il primo congresso provinciale pisano di Italia Unica. D'Addario coordinatore

Sabato 4 luglio con inizio alle ore 9.30, nei locali del circolo ACLI di San Prospero di Cascina, è stato celebrato il I° Congresso provinciale di Italia Unica. Ha presieduto l’assemblea Il Sig. Fabio Evangelisti della direzione nazionale di Italia Unica. Dopo il saluto di inizio lavori del Dott. Massimo Tesi coordinatore della “Porta del Cuoio e Valdera”, è stata data lettura della mozione congressuale di seguito allegata. Successivamente si è registrato l’intervento dei seguenti invitati: Giacomo Zito per Forza Italia, Leonardo Sbrana per “Noi Adesso Pisa”, Andrea Corti per Rifondazione Comunista, Carlo Sorrente per il Partito Socialista Italiano, Alessandro Puccinelli della Lista Civica indipendente di Pontedera, Maria Vanni della Lista Civica “Progetto Insieme” di Montopoli Val d’Arno, Guido Gemignani del Club Ricostruiamo di Santa Croce S.A.

E’ poi iniziato il dibattito tra i delegati dal quale è emersa la condivisione della mozione congressuale e l’elezione per acclamazione di Paolo D’Addario alla carica di Coordinatore provinciale di Italia Unica. Il Congresso si è concluso con l’intervento di insediamento dello stesso Paolo D’Addario che ha ribadito i contenuti della mozione congressuale sottolineando come la scelta di celebrare il congresso nel territorio di Cascina sia il frutto della particolare attenzione nei confronti di questa comunità, nella quale, da più parti, si auspica un cambiamento serio ed autentico nella amministrazione della città.

Paolo D’Addario nato a Pontedera (PISA), il 13 agosto 1967, residente a Castelfranco di Sotto, con esperienza di consigliere comunale in liste civiche di centro-destra nello stesso comune. A 18 anni la prima tessera della Democrazia Cristiana, iscritto successivamente all’UDC. Da sempre attento alle tematiche politico amministrative. Già iscritto al Movimento Cristiano Lavoratori della provincia di Pisa con incarichi a livello provinciale negli anni passati. Ha recentemente frequentato il I° corso di Formazione Politica tenuto dalla Fondazione Pierazzi presso la Diocesi di San Miniato.

L’assemblea dei delegati al I° Congresso della Provincia di Pisa di Italia Unica,

premesso

che nell’attuale panorama internazionale vi sono situazioni di profonda instabilità politica, economica e sociale, con un Europa in forte sofferenza per questioni quali l’immigrazione selvaggia, il dossier Grecia, la situazione dell’Ukraina ed i conseguenti rapporti con la federazione Russa, una crisi economica e sociale che non trova ancora sbocchi, soprattutto nei paesi dell’area mediterranea,

costatato

che la mancanza di sostegno popolare, attraverso il libero e democratico voto, hanno determinato, che gli ultimi tre Governi del nostro paese, compreso quello in carica, non siano in grado di esprimere con sufficiente autorevolezza ed incisività, posizioni nette ed ascoltate presso la comunità nazionale ed internazionale.

Non a caso restano ancora irrisolti importanti dossier come quello riguardante la vicenda dei Marò;

costatato inoltre

l’assoluta ed incombente necessità di ridare autorevolezza, dignità e credibilità alle istituzioni ed al sistema politico nazionale minato da lunghi decenni di transizione, dove corruzione e mal costume l’hanno fatta da padrone, finendo per contribuire a deprimere moralmente, economicamente, socialmente e culturalmente il nostro paese;

costatato altresì,

che, in questo scenario, il territorio della Provincia di Pisa, inevitabilmente influenzato dalle vicende nazionali, avverte il bisogno di ritrovare una guida ferma ed ascoltata che si ponga come argine ad un Partito Democratico annebbiato da una sorta di delirio di onnipotenza, giustificato, in parte, dalla mancanza di una seria, qualificata e credibile proposta alternativa.

Tale vuoto crea uno squilibrio politico/amministrativo che finisce per ricadere negativamente sulle popolazioni locali, costrette a subire: tassazione iniqua e vessatoria, servizi inefficienti, pianificazione territoriale inadeguata, rapporto ambiguo con i cittadini di provenienza extra comunitaria, decisioni calate dall’alto frutto di equilibri partitici e non dettati dalle esigenze dei cittadini stessi e che finiscono, globalmente, per deprimere economicamente il tessuto sociale della nostra provincia.

Scelte scellerate ed incomprensibili come la costituzione delle “Società della Salute”, l’Unione dei Comuni in varie aree della Provincia, il depotenziamento dell’area aeroportuale pisana, il proliferare di società partecipate fonte di spreco di denaro pubblico, l’annosa questione ambientale che coinvolge varie aree del nostro territorio, rendono improcastinabile la costruzione di una seria e competitiva alternativa che deve basarsi oltre che sulla vitalità del civismo locale anche sulla riaggregazione, su basi nuove, improntate ad un profondo rinnovamento di metodi e persone, dell’area liberal-popolare, pertanto,

delibera

quanto segue:

1. di fare emergere, nell’area cosiddetta “moderata”, un “Partito Nuovo” come quello che giorno per giorno, da lunghi mesi, si sta faticosamente, ma costantemente costruendo, che possa fungere da catalizzatore delle forze buone, espressione del pensiero liberal-popolare e soprattutto da guida affidabile, attraverso il suo leader Corrado Passera, per il paese dei prossimi decenni.

Una forza in grado di recuperare gran parte di quell’elettorato scoraggiato, umiliato e divenuto refrattario ad ogni tipo di proposta politica che segnala questo proprio malessere con una sempre più marcata astensione dalle urne. Un partito che, anche localmente, richiamandosi ai valori fondanti della Costituzione Italiana, sia in grado di dare nuove positive prospettive a famiglie, imprese e mondo del lavoro. Che possa contribuire a ricreare una forte e chiara identità nazionale al fine di rafforzare, nel popolo italiano, il senso di appartenenza alla propria comunità e riscoprendone le profonde radici storiche, religiose e culturali possa porsi come antidoto ed incrollabile argine al terrorismo internazionale di matrice islamica.

Una formazione che costruisca il proprio futuro su valori condivisi quali merito, legalità, trasparenza, sussidiarietà e solidarietà;

Che, anche dalla periferia, possa dare impulso alla creazione di un Europa dei popoli e per i popoli con il rafforzamento degli organismi elettivi a discapito di quelli tecnocratici, nella convinzione che il nostro paese, anche alla luce della sua collocazione geo-politica, recuperi un autentico ruolo guida in Europa e nel mondo;

  1. la creazione di un direttivo provinciale che affianchi in modo permanente e continuativo il lavoro del coordinatore provinciale;
  2. che tale direttivo, in collaborazione con iscritti e simpatizzanti, si impegni a costruire sul territorio, là dove ancora non presente, una propria rete di persone che possano rappresentare il braccio operativo e pensante del partito sul territorio della provincia;
  3. che, una volta costituito l’organismo provinciale, si proceda con un confronto costruttivo sul territorio dei 5 comuni interessati al voto amministrativo 2016 con le altre forze politiche e civiche presenti, al fine di individuare, candidature autorevoli e programmi condivisi con l’obiettivo di costruire una chiara, credibile ed affidabile alternativa al Partito Democratico;

fa quindi appello

a tutte le forse politiche, civiche ed a semplici cittadini che condividono la necessità di costruire una seria alternativa alle amministrazioni a guida, Partito Democratico, affinché possano trovare insieme ad Italia Unica una comune e solida base programmatica al fine di presentarsi compatti già dal prossimo appuntamento elettorale amministrativo di primavera 2016 quando saranno chiamati al voto i cittadini di Cascina, Vecchiano, Lari, Buti e Santa Luce.

San Prospero di Cascina, 04 luglio 2015

Fonte: Italia Unica Pisa

Notizie correlate



Tutte le notizie di Cascina

<< Indietro

torna a inizio pagina