Tribunale, approvato in consiglio l'odg del Pd: "Per una città più sicura e per la nostra economia"

"Per avere finalmente una cittá più sicura, ma anche per dare un aiuto convincente all'economia, c'è bisogno di un tribunale funzionante; serve personale per far muovere la macchina con efficienza e per fare in modo che il tribunale pratese mantenga la propria identità: non dimentichiamo il nostro palazzo di giustizia rappresenta già un'eccellenza nell'ambito del muovo processo telematico. Sarebbe davvero un peccato tornare indietro solo non so riesce ad intervenire sui problemi di organico". Questa in sintesi la richiesta del capogruppo del Pd Lorenzo Rocchi, nell'odg dedicato al tribunale e discusso oggi in consiglio.

"Anche sul tribunale siamo gli unici a votare a favore. L'opposizione si è detta infatti contraria alla proposta del tavolo composto dagli stessi operatori del Tribunale. In ogni caso noi andremo avanti nel chiedere con forza al Governo di fare la propria parte".

Ecco il testo:

Al Sindaco

Al Presidente del Consiglio Comunale

Considerato

che la Città di Prato ed il suo territorio rappresentano una delle maggiori realtà demografiche del Centro Italia;

che il territorio della provincia di Prato si caratterizza da sempre per un forte dinamismo imprenditoriale nel settore manifatturiero, che ha portato ad una notevole presenza di operatori economici;

che la lotta all’illegalità che questa Amministrazione sta promuovendo e la gestione di fenomeni allarmanti come il problema dello spaccio di droga e della microcriminalità, hanno bisogno di un sistema giudiziario ben organizzato ed efficiente per poter garantire dei risultati significativi;

che ciò richiede una forte e strutturata presenza dei servizi e delle funzioni amministrative garantite dallo Stato;

che al contrario Prato soffre, da anni, di una grave sottovalutazione delle proprie necessità da parte dello Stato, tale da determinare una cronica situazione di mancanza di personale nei diversi Uffici Statali fino al punto di comprometterne il funzionamento;

che, come testimoniato anche dal Presidente Nicola Pisano, tale carenza si palesa in tutta la sua gravità presso il Tribunale e gli Uffici Giudiziari di Prato, dove i posti in organico al momento scoperti sono tali da minarne il funzionamento e la regolare erogazione dei servizi;

che tale mancanza è da considerarsi gravissima stante l'alto rilievo costituzionale del servizio giustizia, la cui efficacia ed efficienza, oltre ad assolvere ad un precetto costituzionale, risponde a primarie esigenze di certezza nei rapporti tra privati e commerciali, al fine di assicurare a che ognuno eserciti i propri diritti ed assolva i propri doveri, condizioni che stanno alla base della civile convivenza, del progresso economico e della possibilità di una reale integrazione della popolazione immigrata;

che più volte il Presidente del Tribunale di Prato, l'Ordine degli Avvocati di Prato, l'Associazione Nazionale Magistrati e le organizzazioni sindacali hanno denunciato la gravità della situazione ed il fatto che le massicce carenze di personale rischino di compromettere lo stesso funzionamento del Tribunale di Prato;

che in più occasioni l’Amministrazione Comunale si è fatta portavoce delle istanze provenienti da Prato, a tutela della Città e del suo Tribunale, nei confronti del Governo e del Ministero della Giustizia;

che il Governo Nazionale, e in particolare il sottosegretario alla Giustizia Cosimo Ferri, ha riconosciuto la situazione di emergenza nella quale verte il Tribunale di Prato e si è espresso per la necessità di implementare il personale operante a Prato;

che a Prato è in atto una mobilitazione promossa da l’Ordine degli Avvocati, da quello dei Commercialisti e allo stesso tempo di alcune sigle sindacali per chiedere una soluzione al Governo Nazionale

Tutto ciò premesso

il Consiglio Comunale di Prato

ritiene assolutamente indispensabile il mantenimento del Tribunale di Prato e degli altri Uffici Giudiziari presenti sul territorio;

chiede

che il Governo ed il Ministero della Giustizia si adoperino affinché venga integrato il personale previsto in pianta organica presso gli Uffici Giudiziari del territorio pratese;

impegna

il Sindaco, il Consiglio e la Giunta Comunale a farsi promotori, anche in maniera coordinata con le Amministrazioni Comunali del territorio provinciale, affinché tali intendimenti trovino più rapida attuazione, ed in particolare a promuovere la creazione di un Tavolo permanente con il Ministero della Giustizia da non sciogliersi prima della risoluzione del problema.

 

Lorenzo Rocchi

Presidente del Gruppo Consiliare del Partito Democratico

Fonte: Ufficio Stampa

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