
L’aula ha ricordato Tindari Baglione, il magistrato scomparso domenica scorsa, nel giorno delle sue esequie, con un minuto di raccoglimento. “Il procuratore generale presso la corte d’appello della Toscana – ha detto il presidente del Consiglio regionale Eugenio Giani – era persona di alto significato per tutta la comunità toscana. Era un uomo che colpiva per la sua competenza, autorevolezza ma anche per la sua umanità. Suscitava carisma e le sue parole impressionavano sempre”. Giani ha ricordato Baglione come un magistrato “animato dal buon senso” e guidato nelle sue azioni sempre “dall’etica morale e dalla competenza”.
“A breve – ha concluso il presidente – Baglione sarebbe dovuto andare in pensione, la grave malattia ne ha accelerato la scomparsa. Sono sicuro che oggi la società fiorentina riempirà la basilica di San Lorenzo per l’ultimo saluto a questa figura istituzionale straordinaria”.
Il presidente dell’Assemblea toscana ha partecipato alla cerimonia funebre.
Fonte: Consiglio regionale della Toscana - Ufficio stampa
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