Spettacolo suggestivo al Chiostro degli Agostiniani con il ‘teatro di sabbia’ di Ghibli Sand e Monia Balsamello

Lo spettacolo di sand art al Chiostro degli Agostiniani

Seguendo il tema a cui è dedicata la Notte Bianca di Empoli - Edizione 2015, ovvero "Le Mille e Una Notte", Giulia Rubenni, in arte Ghibli Sand Artist, e Monia B. Balsamello presenteranno al pubblico del Chiostro del Convento degli Agostiniani una performance originale e suggestiva.

Partendo dalla cornice narrativa del libro più famoso al mondo, la voce di Shahrazād collega il passato al presente, attraverso immagini create in tempo reale con la sabbia, musica e storie. Storie che non ti aspetti. Perché di Aladino, Alì Baba e Sinbad in marinaio raccolgono l'eco, ma si radicano subito all'attualità.
Un adattamento libero e minimalista, basato su due protagoniste. Voce e forma si mischiano per attualizzare il tema de "Le Mille e Una Notte", quello di una donna, Shahrazād, che, grazie alla sua inventiva e alle sue raffinate arti affabulatorie, riesce a salvarsi dalla scimitarra, trovando il modo, ogni notte, d’affascinare il suo sposo e signore, il re Sahrigar, ferito e deluso da un tradimento e desideroso, per vendicarsi, di sposare e uccidere ogni giorno una vergine.

Shahrazād compie il miracolo: racconta storie e interrompe il racconto all’alba, ogni giorno, proprio sul più bello. Così, per mille e una notte, riesce a rinviare l’esecuzione, fino a che, dopo quasi tre anni, il sanguinario monarca le concede salva la vita, innamorandosi di lei.
Shahrazād insegna quindi come la fantasia e l'immaginazione possano placare e trasformare la violenza in amore. Un concetto attuale che consente varie riletture, ricreando le tematiche in base alla sensibilità moderna.

Shahrazād si sdoppia in voce e figura, maschera e suono e, dopo una prima parte fedele alla raccolta di storie, che risale a oltre un millennio fa, conduce il pubblico in racconti moderni che sottolineano alcune delle tematiche presenti nel libro: l'attesa, la solitudine, il rapporto tra le età della vita, il legame tra padri e figli, il ruolo della donna, in un cerchio tra passato e presente che si chiude a creare un universo onirico e visionario che solo il teatro di sabbia può offrire.

 

Fonte: Ufficio Stampa

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