Reazioni alla sentenza del Forteto, Forza Nuova: “Perché una vicenda così importante non ha mai avuto risonanza nazionale?”

foto d'archivio

“Si è concluso, dopo due anni, il processo ai mostri del Forteto con diverse condanne, tra le quali spiccano quella a 17 anni per 'il profeta' Rodolfo Fiesoli e quella ad 8 anni del suo braccio destro Luigi Goffredi.

Forza Nuova avvertì fin da subito il bisogno di scendere in piazza (come fatto a Firenze nel giugno 2013) e di intraprendere numerose iniziative volte a dimostrare vicinanza alle vittime ma soprattutto allo scopo di rompere un muro di silenzi ed omertà che in parte resiste ancora oggi.
Infatti, nonostante il processo e le inchieste, rimangono numerosi interrogativi e zone oscure:

Come mai una vicenda così grave, che vede anche coinvolti a vario titolo nomi di primo piano della politica (che frequentavano il Forteto e facevano a gara per ingraziarsi il Fiesoli), non ha mai avuto rilevanza nazionale?

Come hanno fatto Fiesoli e Goffredi, due condannati per maltrattamenti ed atti di libidine già nel 1985, a ricevere in affidamento dal tribunale così tanti bambini?

Come è possibile che così tante e simili mostruosità siano saltate fuori solo dopo decenni e nonostante una condanna nel 2000 contro l'Italia da parte della Corte Europea dei diritti dell'Uomo per aver permesso l'affidamento di due bambini alla comunità del Forteto?

Come è possibile che un condannato per maltrattamenti ed atti di libidine venga invitato da Matteo Renzi, allora sindaco di Firenze, come relatore e in qualità di 'educatore' al convegno "TEDxFirenze" tenutosi presso Palazzo Vecchio il 12/11/2011?

Questi sono interrogativi inquietanti che portano inevitabilmente a farsi altre domande cruciali: Chi è realmente Rodolfo Fiesoli per avere così tanto potere?
Perché ha messo su questa comunità? a cosa serviva realmente il Forteto?

Molto probabilmente queste domande rimarranno senza risposta e finiranno nell'archivio, assai ampio, dei 'misteri italiani'.

Tutto questo è successo anche perché in Toscana siamo molto bravi a condannare la mafia con la coppola e la lupara a centinaia di chilometri di distanza ma poi chiudiamo entrambi gli occhi quando la mafia l'abbiamo in casa solo perché è rossa e con la tessera del partito”

Fonte: Forza Nuova Toscana - Ufficio Stampa

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