
Sono sei le famiglie di Montelupo, residenti in piazza dell’Unione Europea, che rischiano di vedere messi all’asta i propri appartamenti a seguito della liquidazione coatta amministrativa della cooperativa “Primavera 90”.
Tutti gli assegnatari hanno già pagato in parte o quasi interamente l’importo dovuto, ma purtroppo prima della messa in liquidazione coatta amministrativa.
«La vicenda è, di fatto, una questione fra privati, in cui il comune non ha un diretto coinvolgimento. Come primo cittadino e rappresentante di tutta la comunità, tuttavia, ho ritenuto necessario cercare in qualche modo di intervenire. Se la situazione dovesse finire nel peggiore dei modi, sei famiglie si troverebbero letteralmente in strada, pur senza alcuna responsabilità. Questo lo trovo francamente ingiusto.», afferma il sindaco di Montelupo.
Ad oggi, infatti, i Commissari Liquidatori hanno scelto di percorrere la strada dell’asta pubblica.
La scorsa settimana il sindaco di Montelupo ha richiesto un incontro urgente per i primi giorni di questa settimana ai Commissari.
«Desidero comprendere le ragioni che hanno determinato una tale scelta rispetto a quella alternativa delle singole vendite, tenuto conto del fatto che era stato raggiunto l’accordo con l’istituto bancario, creditore ipotecario fondiario; e soprattutto, capire, a questo punto, se ci sono i margini per percorrere una strada alternativa all’asta. Ad oggi non ho ancora ricevuto una risposta da parte dei Commissari, ma confido che vi siano i margini per un confronto sereno», conclude Masetti.
Fonte: Comune di Montelupo Fiorentino - Ufficio Stampa
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