Torniamo ad aggiornarci sul tempo che farà, in un clima decisamente più fresco, ma costellato ancora da diversi episodi instabili, che hanno imposto il primo concreto break alla stagione appena iniziata.
Per richiudere del tutto la ferita barica ancora latente sulla nostra penisola, dovremo attendere la giornata di giovedì, quando un più concreto rialzo dei geopotenziali, apporterà un deciso miglioramento del tempo.
Scendiamo nel dettaglio iniziando da domani, con la goccia instabile proveniente dalla Spagna, che attraverserà le regioni centrali, riportando specie nella prima parte della giornata, rovesci e temporali sparsi su buona parte della Toscana.
Passata anche quest' ultima fase instabile, da ovest l'anticiclone delle Azzorre inizierà a premere verso l'Italia, raggiungendola progressivamente dalla giornata di giovedì.
Tornerà quindi il sole in un contesto termico gradevole, senza subire nuovamente gli eccessi della settimana scorsa.
Bel tempo che tutto sommato proseguirà fino a sabato quando una goccia fredda scandinava, scivolerà verso sud-est, lambendo la nostra regione e riacutizzando una vivace instabilità diurna sui rilievi appenninici e nelle zone interne.
Un contesto che si manterrà tale fino a lunedì, quando la goccia fredda incastrata sull'Europa Orientale si troverà a " vagare " per il centroeuropa, alimentata da correnti meno fredde ma pur sempre instabili rispetto alla distesa cintura anticiclonica, che andrà estendendosi dalla penisola Iberica fino alla Turchia.
Quindi ancora bel tempo, salvo qualche rovescio sui rilievi ed un clima ancora gradevole, ovviamente considerando che saremo già entrati nella stagione astronomica, quindi piena estate a tutti gli effetti.
I modelli chiudono lo step previsionale inquadrando un primo cedimento occidentale del muro anticiclonico, situazione ideale per formare nei giorni a venire un probabile pre-frontale, con annessa risalita dell'alta africana, ma stiamo davvero galoppando troppo avanti, considerando la situazione ben oltre i canonici 7-10 giorni.
Concludendo, ricordo che alcuni post fa, mi rammaricavo di non vivere da tempo una fase estiva "normale" apprezzabile da tutti, sia caldofili che normofili, strizzando l'occhio magari per le termiche notturne ai più esigenti freddofili.
Bene... ci siamo! stavolta pare sia la volta buona, e per il momento non domandiamoci quanto durerà, ma piuttosto respiriamo a pieni polmoni questa fase " vintage " dell'estate 2015, considerando che niente è per sempre, neppure il temibile anticiclone africano, intravisto nel lunghissimo termine...
Baldacci Gordon










