‘Pozzale Luigi Russo’, il premio letterario entra nel vivo: 26 opere in concorso

(foto gonews.it)

‘Lavori in corso’ in vista dell’assegnazione della 63a edizione del Premio Letterario Pozzale Luigi Russo, uno dei riconoscimenti più ambiti nel panorama italiano.

La consegna avverrà la sera di giovedì 16 luglio, e come sempre sarà uno degli eventi più attesi dell’estate a Empoli. A partire dalle 21.30 il Chiostro degli Agostiniani ospiterà i vincitori di questa edizione, il cuore della cultura empolese sarà lo scenario del premio più significativo per la storia della città.

Il Premio nasce nel 1948 per volontà della sezione del partito Comunista della frazione di Pozzale, nell'ambito della festa della stampa comunista. Trova le radici nei valori della Resistenza auspicando l'incontro tra intellettuali e lavoratori, un simbolo della volontà di ripartire socialmente e culturalmente dopo i dolori e la distruzione della Seconda Guerra Mondiale.

Anche l’edizione di quest’anno è rivolta ad opere di narrativa, saggistica o poesia, edite nel periodo dal 15 aprile 2014 al 31 marzo 2015. Come recita l’articolo 1 dello Statuto si richiede che le opere, “affrontino, in una delle sue molteplici e infinite forme, la questione della diversità, e che richiamino il senso comune al rispetto della complessità dei fenomeni culturali, dei linguaggi, dei comportamenti”. Una sfida difficile per il Premio che si propone come strumento di educazione alla lettura, in quanto veicolo di tolleranza.

Il Premio ha un suo comitato organizzatore, di cui fanno parte il sindaco di Empoli e l’assessore alla cultura, e una giuria che fin dagli inizi ha visto come componenti intellettuali di grande livello - da Romano Bilenchi e Sibilla Aleramo a Cesare Luporini, da Silvio Guarnieri a Cesare Garboli. Luigi Russo ne ha fatto parte dal 1952. Dopo la sua morte, avvenuta nel ’61, per l'affetto e la partecipazione che il critico aveva dimostrato verso questa istituzione e la sua gente, il Premio viene a lui intitolato: Pozzale-Luigi Russo.

Oggi la giuria del Premio è composta da Adriano Prosperi, presidente, Roberto Barzanti, Remo Bodei, Laura Desideri, Giuliano Campioni, Loredana Lipperini, Giacomo Magrini, Cristina Nesi, Marco Revelli, Alessandra Sarchi, Biancamaria Scarcia, Gustavo Zagrebelsky, Giuseppe Faso, in qualità di segretario.

Il comitato organizzatore è composto da Brenda Barnini Sindaco di Empoli, Eleonora Caponi (Assessore alla Cultura), Stefano Agresti, Barbara Baccelli, David Baldanzi, Gabriele Beatrice, Matteo Bensi, Diana Bonfanti, Antonio Bossa, Andrea Campigli, Francesca Fondelli, Carlo Ghilli (Direttore della Biblioteca Comunale), Alice Mollica, Alice Pistolesi, Riccardo Sgherri, Presidente della Casa del Popolo di Pozzale, un dipendente del Comune di Empoli (Servizio Cultura, Giovani e sport).

Una delle novità di quest’anno, promossa e curata dal comitato, sarà la pubblicazione delle recensioni dei singoli libri da far circolare il più possibile, con l’obiettivo di far conoscere e divulgare maggiormente le opere in concorso al ‘Pozzale Luigi Russo’.

Inoltre sono previste iniziative collaterali a cura del comitato organizzatore per valorizzare il passato del premio: una mostra dal titolo “La linea del tempo” sulla storia del Premio Pozzale, nel vicolo degli Agostiniani, dal 29 giugno al 30 agosto 2015, e una mostra di libri delle edizioni storiche del Premio Pozzale nel Chiostro degli Agostiniani, in collaborazione con la biblioteca ‘Renato Fucini’.

Intano ecco la selezione di titoli decisa dalla giuria tra i quali sarà espresso il nome del o dei vincitori:

Giulio Angioni, Sulla faccia della terra, Feltrinelli 2015

Quinto Antonelli, Storia intima della grande guerra. Lettere, diari e memorie di soldati dal fronte, Donzelli, 2014

Antonello Ardituro, Lo Stato non ha vinto. La camorra oltre i casalesi, Laterza, 2015

Elisa Biagini, Da una crepa, Einaudi 2014

Massimo Bucciantini, Campo dei fiori: storia di un monumento maledetto, Einaudi 2015

Carmelina Chiara Canta, Le pietre scartate. Indagine sulle teologhe in Italia, Franco Angeli 2014

Leonardo Colombati, 1960, Mondadori 2014

Mauro Covacich, La sposa, Bompiani 2014

Giorgio Cremaschi, Lavoratori come farfalle, La resa del più forte sindacato d'Europa, Jaca Book, 2014

Giovanni De Luna, La Resistenza perfetta, Feltrinelli 2015

Tullio De Mauro, Storia linguistica dell'Italia repubblicana, Laterza, 2014

Emilio Franzina, Storia (quasi vera) del milite ignoto, Donzelli, 2014

Manlio Graziano, Guerra santa e santa alleanza, Il Mulino 2015

Jhumpa Lahiri, In altre parole, Guanda 2015

Franco Lorenzoni, I bambini pensano grande, Sellerio, 2014

Alberto Magnaghi, Un'idea di libertà. San Vittore '79-Rebibbia '82, DeriveApprodi, 2014

Valerio Magrelli, La lingua restaurata, Manni 2014

Nora Moll, L'infinito sotto casa. Letteratura e transculturalità nell'Italia contemporanea, Pàtron, 2015

Marco Mondini, La guerra italiana, Il Mulino 2014

Tomaso Montanari, Privati del patrimonio, Einaudi 2015

Andrea Nicolotti, Sindone. Storie e leggende di una reliquia controversa, Einaudi 2015

Livio Pepino, Prove di paura. Barbari, marginali, ribelli, Edizioni Gruppo Abele 2015

Evelina Santangelo, Non va sempre così, Einaudi 2015

Chiara Saraceno, Il lavoro non basta, Feltrinelli 2015

Roberto Settembre, Gridavano e piangevano, Einaudi 2014

Maurizio Torchio, Cattivi, Einaudi 2015

Benedetta Selene Zorzi, Al di là del genio femminile, Carocci 2014

Fonte: Comune di Empoli - Ufficio Stampa

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