
Il Congresso di ARCI Valdera, riunitosi nella Casa del Popolo di Capannoli sabato 6 giugno, ha riconfermato alla sua guida la presidente uscente Maria Chiara Panesi. Molti i soggetti venuti a portare un contributo al congresso di quella che è la più grande associazione di massa del nostro territorio. Hanno portato i saluti la sindaca di Capannoli e Corrado Guidi come vicepresidente dell'Unione dei Comuni, i partiti politici come PD, Sel e Rifondazione, la CGIL, l’ANPI e le altre associazioni e reti delle Valdera.
L'ARCI in questa zona conta ad oggi circa 9000 soci, aumentati nell'ultimo anno del 20%, e 60 tra circoli, case del popolo e associazioni affiliate. Il titolo del Congresso era "Identità resistenti", perché «anche in una fase complessa, soprattutto per la politica, come quella che stiamo vivendo, con la Lega ad oltre il 20% in Toscana, l'ARCI riafferma la propria identità ed è un'identità forte che resiste contro al razzismo, al populismo, che tutela i diritti dei più deboli, che promuove cultura ed educazione popolare, che accoglie chi viene da lontano e che vuole rimanere uno spazio tenace di uguaglianza – dice la neoeletta Maria Chiara Panesi. – Per questo è fondamentale tutelare e rafforzare i nostri circoli e le nostre case del popolo: sono veri e propri presidi territoriali e sono loro i veri spazi di democrazia e partecipazione del nostro territorio».
Arci Valdera
Fonte: Ufficio Stampa
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