Picchiavano il bimbo disabile "su suggerimento della maestra": la madre minaccia il processo

A una festa di compleanno di giovani la madre di un bimbo disabile ha dovuto fermare un'aggressione dei confronti di suo figlio. Alla richiesta di spiegazione verso i giovani la risposta di uno di loro è stata terrificante: "Così mi ha detto la maestra quando lui è aggressivo".

Provvedimenti immediati: il ragazzo disabile non è più iscritto nella scuola del comune di Vinci e a settembre andrà in un istituto privato. Si sta smuovendo il tessuto sociale e le istituzioni per chiarire la vicenda. L’associazione 'Noi da grandi' denunciano l’episodio.

I bambini della classe sono stati interrogati e hanno confermato la versione dei fatti raccontata alle mamme.

Dal Comune il sindaco Giuseppe Torchia ha affermato che questa storia sarà trattata anche dall'assessore Heimes, ma che sono da chiarire i margini di manovra dell'amministrazione.

È stata chiamata in causa anche la dirigente scolastica, la quale ha riposto totale fiducia nell'operato delle proprie insegnante: "Sono sicura che detto quelle frasi non sono mai state dette". Tutto frutto di un'incomprensione, secondo lei. La ricostruzione dei fatti da parte della dirigente vede il bambino vittima che è stato aggredito dopo aver dato fastidio a una compagna. Il giovane veniva trattato come uno di loro: per questo l'aggressione. Per questo i bambini stanno piangendo l'addio del ragazzo.

L'intera vicenda è riportata sul quotidiano 'Il Tirreno'.

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