
"La Toscana è purtroppo toccata pesantemente dal problema dell'emergenza abitativa. Il rapporto tra famiglie residenti e sfratti per morosità è tra i più alti d'Italia e produce acute sofferenze sociali mettendo a rischio il fondamentale diritto all'abitare per decine di migliaia di cittadini. Chi oggi perde il lavoro rischia drammaticamente di perdere anche la casa e di avvitarsi in una spirale di degrado e di emarginazione senza ritorno. Le politiche nazionali che si sono orientate nel tempo verso una progressiva dismissione di ogni intervento, oggi si dimostrano del tutto incapaci di dare risposte qualitativamente e quantitativamente adeguate alla nuova emergenza". Così Tommaso Fattori, candidato alla Presidenza della Regione Toscana per Sì Toscana a Sinistra, interviene in merito alla lettera aperta inviata ai candidati presidente dalla Cgil Toscana e dal Sunia Toscana sui futuri impegni in materia di politiche abitative.
"Al tempo dell'ICI lo stato rastrellava in Toscana oltre 600 milioni di euro, oggi tra TASI e IMU il gettito è quasi raddoppiato ma nulla arriva per la regolazione sociale del sistema. L'invenduto si accumula e si materializza l'assurdo che vede tante case senza gente e tanta gente senza casa. Sono questi i motivi per cui riteniamo necessario che la Regione faccia la sua parte e rilanci la sua governance del sistema operando in diverse direzioni, con interventi legislativi di natura economica e di gestione". Aggiunge Fattori annunciando la presentazione delle proposte del Sì per la casa per il 28 maggio a Pisa, nell'ambito di una conferenza stampa che si terrà alle 12.45 presso gli alloggi popolari di via Giotto, quartiere "Cep" insieme a Salvatore Allocca del comitato Si Toscana a Sinistra – già assessore alla casa Regione Toscana. Sono invitate le rappresentanze sindacali degli inquilini, i comitati territoriali per il diritto all'abitare e le organizzazioni di movimento.
Fonte: Ufficio Stampa
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