
«Perché votare Forza Italia? Ma perché oggi è l’unica forza in grado di rappresentare il lievito per l’alternativa alla sinistra. A partire dalla Toscana, e dobbiamo fare in modo che anche da qui nasca una grande forza alternativa alla sinistra. Io credo che il ballottaggio sia un obiettivo possibile. Per fare ciò dobbiamo mettere coloro che rappresentano quel lievito in condizioni di operare. Per questo chiamiamo a raccolta l’elettorato moderato, soprattutto in Toscana che è la regione di Renzi e dove abbiamo il dovere di essere, come siamo, competitivi come non mai vincendo le elezioni locali in capoluoghi come Arezzo». Lo ha detto il primo vicepresidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani, oggi in Toscana per sostenere la candidatura a presidente della Regione di Stefano Mugnai e stamani ad Arezzo al fianco della candidatura a sindaco di Alessandro Ghinelli in una manifestazione a cui hanno preso parte – oltre al coordinatore provinciale Maurizio D’Ettore e ai candidati azzurri alle regionali e alle comunali – anche i sindaci di Castiglion Fiorentino Mario Agnelli e di Subbiano Antonio De Bari.
«Noi – ha proseguito Tajani – possiamo dimostrare che governare bene, mettendo al centro i cittadini, si può. Soprattutto costruendo occupazione con l’abbattimento dei fardelli burocratici, la riduzione della pressione fiscale, il cambiamento del mercato del lavoro e agevolando l’accesso al credito, liberando le potenzialità soprattutto dei giovani. In questo senso l’Europa è un’opportunità».
Non che il Pd negli anni di posti di lavoro non ne abbia costruiti, ha ricordato Mugnai: «Ma erano posti di lavoro attribuiti con intenzione clientelare – ha detto – per essere collettori di consenso elettorale. Questo sistema era sbagliato prima, oggi oltre che sbagliato non è nemmeno più sostenibile. Noi della politica abbiamo una visione completamente diversa da quella del Pd che vuol mettere tutto sotto controllo: io credo nella politica che scrive regole chiare per poi arretrare lasciando ai talenti la possibilità di esprimersi liberamente. Qui invece il Pd crea imbuti e burocrazie, tiene il cittadino per mano per portarlo dove vuole, non per aiutarlo a crescere. Noi rispetto a questa visione siamo su posizioni diametralmente opposte, io voglio una Toscana libera e cittadini trattati da persone adulte. Per questo la sfida vera, oggi, è portare Rossi al ballottaggio con Stefano Mugnai».
Fonte: Ufficio Stampa
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