
Rossi ai pratesi “ E’ da trogloditi rimpiangere il vecchio ospedale”.
Ma troglodita sarà lei caro Rossi, che ha rovinato la sanità in Toscana, che l’ha usata in modo clientelare e come bacino di voti.
Grazie al buco dell’Asl di Massa di 420 mila euro nel 2013 i cittadini toscani hanno pagato i ticket più alti in assoluto e hanno le liste d’attesa più lunghe. Con tale somma avremmo potuto esonerare tutti i toscani dal pagare il ticket per tre anni.
È incredibile come i rappresentanti toscani del Pd escano sulla stampa a dare lezioni sul loro modo di intendere la sanità.
Noi diciamo no a una politica sanitaria che toglie i posti letto. Abbiamo un ospedale all’apparenza super moderno da far invidia agli americani, ma con personale all’italiana, insufficiente.
La nostra emergenza è la cronicità, non ci sono posti letto sufficienti.
Diciamo basta alla chiusura degli ospedali e dei servizi. Vanno aperti nuovi punti di assistenza nelle località dalle quali è più difficile raggiungere strutture già esistenti. Asl a carattere locale per bilanci trasparenti. Va incrementato l’orario d’apertura, come avviene nelle regioni da noi governate, Veneto e Lombardia. In modo da poter permettere anche a chi lavora di fare esami e visite senza dover chiedere un giorno di permesso.
Esigiamo trasparenza nei conti e la galera a chi si rende colpevole di buchi da centinaia di milioni.
L’ospedale è troppo piccolo per le esigenze del territorio, lo dimostra il fatto che quasi 3 cittadini su 10 hanno preferito farsi curare oltre i confini dell’Asl pratese. È un segnale di grande disagio e difficoltà a rispondere ai bisogni della popolazione.
Ripresa delle assunzioni e centralità del ruolo del personale medico-sanitario.
Non permetteremo che si accorpino le Asl per nascondere i buchi di bilancio e danneggiare i Toscani, che dovranno avere la precedenza nelle liste d’attesa.
Patrizia Ovattoni
Candidata al consiglio regionale e commissario comunale
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