Asl Massa, Rossi: "Il buco è solo nella testa di Mugnai". Il candidato di FI: "Parlano atti e sentenze"

Enrico Rossi (foto gonews.it)

“Sento che il candidato Mugnai continua a parlare del buco all'Asl di Massa. Il buco ormai è 'solo nella sua testa'. La Toscana da due anni a questa parte ha accumulato un cospicuo avanzo di amministrazione. I bilanci delle Asl toscane sono tutti certificati, unico caso nazionale. Significa che una società esterna ha certificato i nostri bilanci come se dovessimo quotarci in borsa. Mugnai nasconde un dato. I bilanci 2013/2014 della sanità Toscana si sono infatti chiusi con un avanzo di amministrazione di ben 45 milioni. Il che significa che abbiamo risparmiato risorse e che tutte le Asl, compresa Massa, sono state in grado di chiudere i bilanci in pareggio e di farsi avanzare qualcosa che, ad esempio, possiamo destinare per l'acquisto de farmaco contro l'epatite C.

Mugnai non essendo in grado di formulare nessuna proposta, continua a ripetere come un disco rotto accuse già superate dai fatti. Sarebbe come se io rivolgendomi alla sua calvizie lo accusassi di non aver usato per tempo la brillantina Linetti. Poiché si candida a fare il Presidente della Regione Toscana farebbe meglio ad avanzare proposte alternative alla mia riforma in modo da sviluppare un terreno su questioni reali; ma ahimè, lo so, è chiedergli troppo”.
Così Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana e candidato alla rielezione, replica alle petulanti dichiarazioni del candidato di Forza Italia Stefano Mugnai.

Mugnai (FI) a Rossi: "Per la mia testa calva non posso far nulla, ma lui per la sua forse sì»

«Per il problema che riguarda la mia testa, che Rossi ha acutamente ed elegantemente individuato, cioè la mia calvizie, purtroppo non posso far nulla, ma Rossi per la sua testa qualcosa potrebbe fare se dice che il buco da 420 milioni di euro generatosi nelle casse della Asl1 di Massa Carrara con i bilanci certificati mentre lui era assessore alla sanità e per il quale oggi è indagato esiste solo nella mia testa». Così il candidato di Forza Italia alla presidenza della Regione Toscana Stefano Mugnai ribatte al governatore uscente Enrico Rossi.

«Parlano atti e sentenze di assoluzione di coloro che Rossi aveva tentato di indicare come responsabili e nei quali si parla più di lui che degli imputati assolti: il fatto (il buco di Massa) sussiste, solo che costoro, ormai tutti assolti in via definitiva, non lo hanno commesso. Comprendo – dice Mugnai – che a colui che in quegli anni in cui 420 milioni andavano disperdendosi era assessore alla sanità e che è divenuto governatore sul mito dei conti sanitari in ordine possa dare fastidio l’esposizione della cronaca ma tant’è: ha fatto e fa tutto da solo. I bilanci sono certificati ora come allora, dipende da chi e come. Quanto alle mie proposte, se mi fornisce un indirizzo email gli giro il mio programma, così potrà farle sue come ha fatto in questi anni con l’accorpamento degli Estav o con quello delle Asl, da lui del tutto frainteso nei modi».

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