
Eco color doppler e visita angiologica nel giro di 24/48 ore a Careggi o negli altri 3 ospedali cittadini: S. Maria Nuova, S. Giovanni di Dio e S. Maria Annunziata. Un’intesa tra Azienda sanitaria di Firenze e Azienda ospedaliero universitaria di Careggi consente ora di dare una risposta immediata con cui trattare le trombosi venose degli arti, malattie frequenti che possono provocare gravi conseguenze, anche mortali, come l’embolia polmonare, o danni alla circolazione con edema ed ulcerazioni croniche.
Queste sono malattie che ogni anno colpiscono una o due persone ogni 1.000 abitanti e le cui gravi complicanze potrebbero essere efficacemente limitate con una diagnosi tempestiva in virtù della quale avviare una rapida terapia anticoagulante. Diagnosi che sfortunatamente non può essere effettuata per via obiettiva, non essendoci segni o sintomi specifici della malattia, e che, di fronte ad un sospetto clinico, richiede sempre una ecografia venosa, effettuata con un eco-doppler in grado di rilevare e monitorare nel tempo le trombosi venose e l’insufficienza venosa cronica.
Un esame tutto sommato semplice e preziosissimo se fatto in tempi rapidi, il che purtroppo finora non era possibile perché per ottenerlo si era costretti a rivolgersi a un centro privato o recarsi a un pronto soccorso finendo per intasare talvolta impropriamente il dipartimento delle urgenze e mettendo in conto lunghe attese e un ricovero se l’esame non era subito disponibile.
Adesso il medico di medicina generale, se sospetta una trombosi venosa profonda (TVP) nel proprio paziente, può telefonare lui stesso a un numero verde riservato che, in tempo reale, su un “binario rapido”, fornisce un orario, una data e un luogo dove presentarsi entro 48 ore per essere sottoposti a un eco color doppler e a una visita angiologica.
Sulla ricetta con cui dovrà presentarsi al servizio specialistico, il medico di medicina generale, prescriverà un ”fast track TVP”, comprensivo appunto di eco color doppler venoso e visita angiologica. Il numero verde riservato è quello della sanità di iniziativa, l’800 444 432.
In attesa dell’appuntamento il medico di medicina generale, secondo un protocollo condiviso con gli specialisti ospedalieri, somministrerà, in via cautelativa eparina a dosi terapeutiche, mettendo in sicurezza il paziente.
Gli appuntamenti vengono presi a S. Maria Nuova, a Torregalli, a Ponte a Niccheri o a Careggi nei Day service delle medicine interne e della chirurgia vascolare della Asl 10 diretti rispettivamente dal dottor Giancarlo Landini e dal dottor Stefano Michelagnoli, nonché al Dipartimento cardio-toraco-vascolare dell’Azienda universitaria diretto dal professor Gianfranco Gensini
I punti di erogazione nei quattro ospedali sono in rete in modo da offrire almeno 30 posti alla settimana che, in considerazione dell’incidenza della malattia, si reputa siano ampiamente sufficienti a soddisfare l’esigenza nell’area fiorentina. Una volta eseguito l’esame, qualora sia positivo, gli specialisti prescriveranno direttamente la terapia e stabiliranno un piano di presa in carico e controllo del paziente.
Il programma messo a punto dall’Azienda sanitaria di Firenze e dall’Azienda ospedaliero universitaria di Careggi prevede che i medici di medicina generale abbiano a disposizione momenti periodici di aggiornamento professionale sulla gestione della trombosi venosa profonda insieme agli specialisti ospedalieri ed anche audit di percorso e di esito.
Fonte: Ufficio Stampa
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