Epatite C, Rossi: "Guariniello ha ragione a svolgere questa delicata indagine"

Enrico Rossi (foto gonews.it)

“Il pm Raffaele Guariniello ha formulato un'ipotesi di reato per omissioni di cure e lesioni colpose. Il prezzo troppo alto del Sofosbuvir impedirebbe infatti alle persone affette da epatite C di accedere alle cure. Da qui l'ipotesi formulata dal pm. Guariniello ha ragione a svolgere questa delicata indagine”.
Così Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana e candidato alla rielezione, a proposito dell'apertura di un fascicolo a carico di ignoti da parte del magistrato torinese Raffaele Guariniello sui costi sostenuti dalle Regioni per il superfarmaco Sofosbuvir che cura l'epatite C.

“In Toscana – prosegue Rossi - i casi di epatite C sono circa 26300 e la presenza della malattia e della sua diffusione fa spendere molto e costituisce un costo significativo per la spesa sanitaria. Se noi venissimo meno ai principi dell'appropriatezza delle cure violeremmo uno dei capisaldi della sanità pubblica e finiremmo per assecondare interessi che probabilmente non hanno intenzione di eradicare l'epatite C, malattia che nel paese affligge 300mila malati”.

“Lunedì prossimo – annuncia Rossi - porterò in giunta una delibera per eradicare l'epatite C dalla Toscana. Esiste un farmaco ed esiste una struttura che lavorando in tre anni eradicherebbe la malattia. Ovviamente il piano triennale per l'eradicazione dell'epatite C ha costi consistenti, per questo bisognerà concentrarsi su un piano di pagamenti che sia in grado di garantire un flusso di fornitura”.

Fonte: Comitato per Enrico Rossi Presidente

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