
"Il Partito Democratico di S. Maria a Monte attraverso il commento sulla mancata presenza del Comune di S. Maria a Monte alla conferenza di servizio sull'ECOVIP ci fa capire chiaramente la propria posizione sulla vicenda del Biogas a S. Donato.
La scelta dell'Amministrazione precedente sul BIOGAS viene di fatto confermata e difesa dall'attuale partito democratico. Il PD cerca di "ripulirsi" la coscienza attribuendo a questa Amministrazione la scelta "pericolosa" dell'ampliamento delle attività dell'ECOVIP come se questa potesse fare da contrappeso a quella del biogas di S. Donato.
Peccato che la responsabilità di entrambe le scelte sia sempre e solo del PD!
Si informano i consiglieri dell'attuale Partito Democratico che il piano attuativo di "ampliamento dell'attività esistente adibito ad autodemolizione e recupero rifiuti pericolosi e non" è stato presentato nel 2011 ed è stato APPROVATO dal Consiglio comunale poco prima delle elezioni comunali esattamente nel consiglio comunale del 18 aprile 2013 con il solo VOTO FAVOREVOLE degli 11 consiglieri dell'Amministrazione PD-SEL dell'allora maggioranza. Questa maggioranza, allora, NON sostenne il progetto e NON approvò il progetto di ampliamento.
La SCELTA dell'Amministrazione sull'ampliamento dell'attività fu completamente della precedente Amministrazione che in CONSIGLIO COMUNALE ne valutò positivamente il progetto, ne dettò le condizioni, non una ma due volte: in sede di adozione e successivamente di approvazione.
La conferenza provinciale, a cui si riferisce tardivamente il PD, è quella tecnica e non politica, successiva all'approvazione del progetto di ampliamento, dove il Comune non poteva che constatare la conformità urbanistica e la soluzione tecnica della viabilità secondo il progetto che era già stato valutato in consiglio comunale per ben due volte.
I consiglieri del PD dovrebbero anche sapere che la responsabilità della conferenza ricade sulla Provincia la quale si avvale degli Organi o Enti preposti affinché ognuno di essi esprima il proprio parere. In quella sede il Comune avrebbe potuto far valere soltanto gli aspetti per i quali però si era già espresso poco prima con la delibera di approvazione dell'aprile 2013.
Il paragone con il biogas è improponibile. Pensiamo solo al dibattito che si è sviluppato attorno al Biogas per S. Donato e per tutti i cittadini che lottano da anni per difendere il proprio territorio.
Per il Biogas i cittadini hanno chiesto all'Amministrazione comunale che il Consiglio si esprimesse sull'impianto biogas: mai nessun progetto del Biogas è stato approvato in Consiglio comunale dall'Amministrazione precedente, nonostante il Regolamento Urbanistico ed il Piano Strutturale avrebbero suggerito che il Comune dovesse esprimersi attraverso il suo massimo organo e cioè il Consiglio comunale, che poi è quello che avalla qualsiasi variazione urbanistica.
Diversa la procedura per l'Ecovip: il consiglio si è espresso ben 2 volte sull'Ecovip sempre e solo con i voti della maggioranza PD-SEL. L'attuale maggioranza NON ha approvato il progetto.
A questa Amministrazione NON resta altro che controllare che tutto sia svolto nel rispetto delle regole rassicurando i cittadini che saremo vigili, come lo siamo sempre, sulla salute e sul rispetto delle regole".
Ilaria Parrella, sindaco di Santa Maria a Monte
Notizie correlate
Tutte le notizie di Santa Maria a Monte
<< Indietro





