Via le sanzioni sui cani senza microchip, l'Enpa: "Un regalo ai cacciatori"

Una volontaria Enpa

Un incredibile e inaccettabile regalo ai cacciatori. Questo il parere dell'Enpa Toscana in merito alla norma che cancella di fatto le sanzioni a carico di non abbia microchippato il proprio cane, qualora costui provveda entro il termine di dieci giorni. "In una regione nella quale il fenomeno dell'abbandono dei cani da caccia rappresenta una piaga gravissima - spiega l'Enpa in una nota -, alleggerire il quadro sanzionatorio a carico dei trasgressori in periodo di campagna elettorale appare né più né meno come un intollerabile "favore" ad una ben individuata categoria di persone".

"Vista anche l'assenza di controlli sul territorio, eliminare le sanzioni pecuniarie per chi non microchippa i cani vuol dire cancellare un importante deterrente all'abbandono di cani - spiega spiega Marco Bravi, coordinatore regionale Enpa per la Toscana e presidente del Consiglio Nazione dell'Enpa - soprattutto (ma non solo) di quelli che i cacciatori ritengono inadatti alla pratica venatoria".

Se il colpo di spugna dovesse andare in porto, la Toscana compirebbe un salto all'indietro di decenni; di più rinnegherebbe i progressi sociali e culturali compiuti sul fronte della lotta al randagismo. "La situazione è veramente paradossale - prosegue Bravi - perché dopo anni spesi a sensibilizzare i cittadini sull'importanza di iscrivere i cani all'anagrafe canina, attività questa che ha richiesto cospicui e doverosi investimenti in campagne sociale, adesso con l'eliminazione del quadro sanzionatorio si viene di fatto a privare l'impianto normativo degli aspetti, la sanzione appunto, che lo qualificano come tale".

Fonte: ENPA

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