
"Violazione delle regole, mortificazione del ruolo delle Commissioni, e falso in delibera hanno caratterizzato il Consiglio Comunale di Calenzano del 27 Aprile.
In apertura di Consiglio il capogruppo del M5S Francesco Mastroberti con una relazione dettagliata su quanto avvenuto nei giorni precedenti, ha messo al corrente i Consiglieri che in data 16/ 04/ 2015 prima della Conferenza dei Capogruppo ha denunciato al Presidente del Consiglio Comunale, cosa già fatta in varie occasioni nei mesi precedenti, che non era più tollerabile la continua violazione dell’ Art.12 comma 7 del Regolamento Comunale :
“Le convocazioni …… sono disposte con avviso scritto, contenente l’indicazione del giorno, dell’ora e del luogo ove si tiene la riunione e dell’ordine del giorno da trattare. Ai componenti la Commissione…..l’avviso dovrà essere inoltrato per posta, salvo diverso accordo scritto fra le parti, al loro domicilio almeno cinque giorni prima di quello in cui si tiene l’adunanza….”.
Questo Art. è stato più volte violato in occasione della Commissione affari istituzionali del 17/04/2015, che stando al primo Odg doveva esaminare il bilancio consuntivo, questo Odg è stato modificato nei giorni successivi con l’aggiunta di varie Delibere, senza il minimo rispetto dei tempi previsti, inoltre non è stata fornita la documentazione nei tempi adeguati per consentire ai consiglieri di approfondire gli argomenti e poter svolgere il proprio ruolo con osservazioni, proposte e controllo.
Il capogruppo Mastroberti ha riferito: “visto che la commissione in oggetto è presieduta dal consigliere D'Elia del M5S, il ripetersi di questo stato di cose porterà il Presidente a non convocare la commissione”
La risposta del Sindaco è stata secca e sprezzante nel dire che i ritardi non sono dovuti a volontà di mancata trasparenza, che le commissioni sono facoltative e non obbligatorie e che quindi lui non è certo disposto a subire ricatti.
La proposta a seguito di un simile atteggiamento può essere solo una :”SE LE COMMISSIONI NON SERVONO PER APPROFONDIRE ED EVENTUALMENTE INTEGRARE, MIGLIORARE, MODIFICARE I PROVVEDIMENTI ABOLIAMOLE, COSI' ALMENO SI RISPARMIA DENARO PUBBLICO”
A seguito di ciò sulla votazione del punto 3 all’ Odg del Consiglio Comunale riguardante l’ approvazione rendiconto della gestione dell’anno 2014, il Consigliere Mastroberti ha letto quanto stabilito dal Regolamento del Consiglio Comunale all’Art. 70 e con i Consiglieri di minoranza è uscito dall'aula.
La votazione si è svolta lo stesso, nonostante l’ assenza dello scrutatore di minoranza, presenza prevista dall'Art. sopra citato. Infatti L’Art. 70 stabilisce: “ Designazione degli scrutatori”
1. All’inizio di ciascuna seduta consiliare, durante la quale sia prevista almeno una votazione in forma palese o segreta, il Presidente designa tre Consiglieri, incaricandoli delle funzioni di scrutatori. La minoranza deve essere sempre e comunque rappresentata, con almeno un proprio Consigliere fra gli scrutatori, i quali assistono il Presidente nella verifica della validità delle schede e nel conteggio dei voti.
2. Per tutte le votazioni dei Consiglieri gli scrutatori assistono il Presidente nella formulazione del risultato delle
stesse.
3. Il Consigliere scrutatore che si assenta dalla seduta o dalla votazione deve essere sostituito prima della votazione stessa.
E' intenzione del gruppo consiliare Movimento 5 Stelle rivolgersi al Prefetto per violazione del Regolamento Comunale.
Infine è stato chiesto dal capogruppo M5S il ritiro della Delibera al punto 7 dell’odg “acquisizione al patrimonio comunale di porzione di terreno posto in via Ungaretti” , tale richiesta è stata fatta perché il Movimento 5 Stelle ritiene tale Delibera un falso in atto pubblico, questo è dovuto a quanto scritto nella delibera stessa, infatti viene detto che la Signora.... ha proposto all’ Amministrazione Comunale in luogo dell’attivazione del procedimento espropriativo per pubblica utilità, di cedere gratuitamente il terreno….. e chiede, a titolo di compenso, la “possibilità di realizzare a proprie spese un passo carrabile” sul parcheggio pubblico di Via Ungaretti, progettato e prossimo alla realizzazione, usufruendo per lo stesso delle agevolazioni previste dal D. Lgs. 507 del 15/11/1993 art. 44 comma 1 “La tassa relativa all’occupazione con i passi carrabili può essere definitivamente assolta mediante il versamento, in qualsiasi momento, di una somma pari a venti annualità del tributo” .
A leggere l’ oggetto della delibera risulta interessante per l’ Amministrazione, infatti i Consiglieri M5S dopo aver chiesto in Commissione alcune precisazioni al tecnico comunale che ha redatto la relazione erano orientati ad approvare tale delibera. Però dopo un sopraluogo in via Ungaretti, da parte dei Consiglieri Mastroberti e D’Elia è stato riscontrato che quanto scritto in delibera e quanto detto in Commissione non corrispondeva alla “verita” , infatti è stato rilevato che esiste già un passo carrabile con un cancello , realizzati con strutture permanenti (cementificazione di una rampa sulla strada pubblica ) e addirittura il numero civico e che quindi l'accordo per la cessione del terreno risulta di fatto viziato da quanto emerso e quindi da approfondire E' interessante comunque aver scoperto dalle dichiarazioni in Consiglio che l'Assessore Prestini era ben a conoscenza della reale situazione, celata negli atti e di cui non eravamo stati informati.
Dopo una lunga discussione inserendo un emendamento, la maggioranza ha approvato la delibera nonostante le forti perplessità sollevate dal M5S. I Consiglieri Mastroberti e D’Elia dichiarano non molliamo continueremo ad approfondire la questione e se troveremo delle incongruenze, non esiteremo a denunciare il tutto alla Procura".
Fonte: Movimento 5 Stelle Calenzano
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