
Non ci sembra accettabile che un edificio pubblico, ristrutturato circa 10 anni fa a spese dei cittadini, venga abbandonato all’incuria ed al degrado creando le condizioni perché si debbano spendere ulteriori soldi dei cittadini per ripristinarne condizioni minime di abitabilità. Sono 20 mesi che l’edificio non ha più alcuna funzione e non solo non si è provveduto a trasferirci attività pubbliche, che magari stanno in affitto e quindi ci costano, o a destinarlo ad un uso utile per la collettività, ma ci sembra ci se ne sia assolutamente disinteressati, lasciandolo nell’incuria più totale.
Apprendiamo dal Tirreno che addirittura ci sono finestre aperte, con ovvia penetrazione di acqua e sporcizia, che contribuiscono all’ulteriore degrado. Abbiamo sollevato il problema mesi fa e ci è stato risposto che c’era una destinazione d’uso vincolata alle forze dell’ordine. Sarà, ma un modo ci deve essere per cambiarla, visto che comuni vicini hanno già trasferito in ex tribunali uffici comunali. All’ultima proposta, votata da tutta l’opposizione, che proponeva di collocare aule mancanti per le scuole superiori nell’edificio che è prossimo all’area scolastica, si è risposto che si stanno cercando altre soluzioni, ma sull’utilizzo dell’edificio nemmeno una parola. La proprietà dell’immobile è comunale e di conseguenza anche la sua cura. Non è accettabile che ci se ne disinteressi in questo modo. Si ventila che le responsabilità sarebbero del ministero che non ha ancora liberato i locali. E cosa si aspetta a farsi sentire e comunque come mai non si provvede a mantenere almeno in condizioni di decenza l’edificio? A noi sembra che al netto di tutta la prosopopea del “lo sappiamo noi cosa fare” si abbiano poche idee e poca cura delle cose pubbliche.
L’amministrazione chiarisca se il Ministero ha chiesto di lasciare a disposizione spazi per archivio, perchè nessuna norma impedisce un diverso uso pubblico di quei locali. Chiediamo alla Giunta di relazionare al Consiglio in tempi brevi circa l’utilizzo che si vuol fare dell’edificio e le misure messe in atto per garantirne la cura. Facciamo presente che il protrasi di incuria ed inazione, causando danno alla collettività non potrebbero essere tollerate ancora senza investire le sedi competenti per identificare le precise responsabilità.
Fabrbica Comune per la sinistra e Linea Civica
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