Agroenergia e l’Accademia dei Georgofili promuovono il seminario “La valorizzazione dei sottoprodotti dell’oleificio”

L'accademia dei Georgofili

Agroenergia e l’Accademia dei Georgofili promuovono un seminario dal titolo “La valorizzazione dei sottoprodotti dell’oleificio” che si terrà a Firenze il 28 maggio, in cui verranno illustrate le tecnologie per recuperare dal paté i polifenoli che hanno un impiego interessante nel settore farmaceutico, per i loro antiossidanti e proprietà antinfiammatorie, nel settore cosmetico contro i radicali liberi, in quello medico per la prevenzione delle malattie cardio-vascolari e come integratore nell'alimentazione zootecnica.

L’Italia è il terzo produttore al mondo di olive per quantità, dopo la Spagna e Grecia, ma è leader nella produzione di qualità, grazie allo sviluppo tecnologico e alle politiche di sviluppo del settore che hanno come obiettivo la massima qualità di olio d’oliva e la conquista di mercati esteri ambiziosi, come quello americano e quello cinese. Molti dei marchi prestigiosi e storici di aziende italiane produttrici di olio, in questi ultimi anni sono state acquistate da Spagnoli, Cinesi e Russi, senza che si sia difeso il made in Italy fino in fondo. La crisi del settore oleario nella campagna 2014-2015 ha segnato il passo, facendo registrare perdite importanti dovuti al clima particolarmente caldo umido dell’estate scorsa che ha favorito lo sviluppo di parassiti, come la mosca olearia, che distrugge quantità industriali di olive sulle piante; questo non ha impedito alla filiera di svilupparsi grazie all’utilizzo dei sottoprodotti.

Inoltre per i frantoiani si apre una nuova importante prospettiva: il trattamento e lo smaltimento dei reflui oleari e della sansa rappresenta un principale problema ambientale, che con la digestione anaerobica può trasformarsi in una fonte di risparmio, di reddito e di tutela dell’ambiente allo stesso tempo.  Non si devono più smaltire grandi volumi di acque di vegetazione e si ottengono sottoprodotti di buon valore economico, la sansa asciutta e il nocciolino da destinare alla combustione, e il paté, che costituisce una materia prima pregiata per la produzione di biogas.

L’appuntamento è per giovedì 28 maggio a Firenze presso l’Accademia dei Georgofili a partire dalle 14.00

L’incontro è gratuito, ma è gradita la preiscrizione on line sul sito www.agronergia.eu

 

Fonte: Ufficio stampa – Agroenergia

Notizie correlate



Tutte le notizie di Firenze

<< Indietro

torna a inizio pagina