Liberazione, corone di alloro in piazza Mino e al Parco della Rimembranza a San Francesco

Si è celebrato a Fiesole il 70° Anniversario della Liberazione prima ricordando i caduti, apponendo una corona di alloro in Piazza Mino e al Parco della Rimembranza a San Francesco.

A seguire c’è stato il ricordo in musica affidato alle note della Filarmonica "Giuseppe Verdi". Un concerto a cui hanno partecipato molti cittadini fiesolani e tanti membri del Consiglio Comunale.

Infine non poteva mancare la memoria affidata alle parole, prima quelle appassionate del Sindaco Anna Ravoni, e poi quelle profonde dell’Onorevole Professor Valdo Spini che in sala del Basolato ha spiegato che cosa significano: "70 anni dopo: nell'Italia di oggi gli ideali della Liberazione".

“Fiesole fu liberata il 1 settembre 1944. Partecipò alla sua liberazione la Brigata Buozzi, la brigata di partigiani socialista costituita per impulso di Sandro Pertini, attivo e presente nella liberazione di Firenze.

Tengo a sottolineare - continua l’Onorevole Spini - il contributo dei caduti, sottolineo il valore del sacrificio dei tre carabinieri di Fiesole, che dettero la loro vita per salvare gli ostaggi civili presi dai tedeschi. Insomma Fiesole ha dato un contributo tutto particolare alla Lotta di Liberazione.

Tengo anche ad invitare a riunirci col pensiero rivolto a Giovanni Lo Porto il cooperante italiano ucciso da un drone dopo essere stato catturato dagli estremisti islamici al confine tra Pakistan e Afghanistan, auspicando che sia fatta piena luce sulle circostanze che hanno portato alla sua morte.”

Molto apprezzata, sempre nella sala del Basolato, la mostra "4 artisti per il 70 della Liberazione" con le opere di Luca Alinari, Antonio Biancalani, Leopoldo Paciscopi e Marcello Scuffi.

Fonte: Comune di Fiesole – Ufficio Stampa

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