
Un risultato incredibile e senza precedenti, che condanna alla damnatio memoriae tutti i dirigenti politici del centrodestra toscano, se consideriamo come da nessun progetto politico, nonostante il vuoto assoluto in termini di programmi amministrativi, si riescano invece a trovare ben quattro candidati alla carica di governatore della regione.
Un risultato meno incredibile e più comprensibile, considerata la statura dei dirigenti politici del centrodestra non solo toscano, se consideriamo come il contendere non sia affatto la carica del compiaciuto Rossi ma i più comodi e remuneratissimi seggi di minoranza nel consiglio regionale.
In Toscana l'area politica alternativa alla sinistra ha dimenticato, volutamente, come le elezioni si vincano prendendo un voto in più rispetto agli avversari e non, invece, agevolando l'avversario o spartendosi con dovizia di calcoli i seggi all'opposizione. Una dimenticanza diventata consuetudine, capace di vanificare e rendere del tutto ininfluenti le poche vittorie elettorali del centro destra e, con esse, anni ed anni di sacrifici di centinaia di amministratori e di migliaia di militanti, immolati i primi estinti i secondi.
Il peggio però deve ancora venire, perché l'ecatombe del centrodestra Toscano viene preparata allo stesso modo da coloro che ne difendono lo "status quo", ovvero se stessi, e coloro che ne auspicano, solo a parole, il rilancio. Se l'obiettivo dei primi è rimanere a galla grazie ai seggi rimasti e quello dei secondi fare della sconfitta un atto di accusa conto terzi, l'unico risultato resta la divisione e la sconfitta di un'unica area politica e, con essa, di una buona vita democratica per la Toscana.
Vittorio Fantozzi
Sindaco di Montecarlo
Notizie correlate
Tutte le notizie di Montecarlo
<< Indietro





