Dermatologi e chirurghi plastici a confronto sui tumori della pelle

L’appuntamento è da domani giovedì 16 a sabato 18 aprile. Il luogo, il Convitto della Calza a un passo da Porta Romana. Ci saranno grandi specialisti di melanoma e altri tumori della pelle e tra di essi il professor Alexander Eggermont, direttore dell'Istituto Gustave Roussy di Parigi, una indiscussa autorità in questo campo.

Il congresso si intitola "Melanoma & Non-Melanoma Skin Cancer: Hot Topics 2015" ed è organizzato dal dottor Lorenzo Borgognoni, direttore del Centro di riferimento regionale per il melanoma che da anni opera all’ospedale di Santa Maria Annunziata e responsabile dell’unità di Chirurgia plastica ricostruttiva, e dal professor Nicola Pimpinelli, direttore della Dermatologia dell’Azienda sanitaria di Firenze.

Recentemente il Centro di riferimento regionale per il melanoma ha partecipato ad uno studio multicentrico italiano, pubblicato su una prestigiosa rivista scientifica, con il quale sono stati individuati indicatori di qualità analizzando la più grossa casistica mondiale di linfoadenectomie sul melanoma.

Ma questo è solo l’ultimo, in termini di tempo, lavoro nell’ambito della ricerca svolto con la stretta collaborazione delle unità di Chirurgia plastica ricostruttiva e di Dermatologia della Asl 10 che dell’antica tradizione di Firenze in questo settore da cui sono scaturite proficue collaborazioni scientifiche sia a livello nazionale che internazionale. Di qui, anche, la scelta di Firenze per il workshop dedicato a diagnosi, cura e studio dei tumori maligni della cute.

Il tasso di incidenza del melanoma e dei Non Melanoma Skin Cancer (NMSC) è in crescita in tutta Italia: circa 20 casi ogni 100.000 residenti per il primo, circa 100 ogni 100.000 residenti per i secondi. L’aumento annuo in Toscana varia fra il 5 e il 7%. Un tumore maligno ogni 5 di tutti quelli che vengono diagnosticati in questa regione è un carcinoma della cute: l’85% circa è di tipo basocellulare, l’altro 15% di tipo spinocellulare.

L’aumento del rischio di carcinomi cutanei è anche correlato al prolungamento della durata della vita, perché corrisponde all’allungamento del tempo di esposizione cronica alla radiazione solare.

Tuttavia il melanoma colpisce frequentemente i giovani adulti: nella fascia di età 20-44 anni, secondo i dati del Registro Toscano Tumori, il melanoma è il secondo tumore come incidenza dopo quello alla mammella tra le donne e al testicolo tra gli uomini, escludendo i meno aggressivi carcinomi cutanei che rimarrebbero tuttavia al primo posto come incidenza.

Il Centro di riferimento regionale per il melanoma all’ospedale dell’Annunziata è in funzione da anni e lì sono stati operati oltre 4.300 pazienti affetti da melanoma cutaneo ed in oltre 1.500 casi è stata effettuata la biopsia del linfonodo sentinella, casistica paragonabile a quella delle maggiori Melanoma Units a livello nazionale ed internazionale.

Fonte: Ufficio stampa Az. Sanitaria Firenze

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