
«Un parco agricolo a Mantignano-Ugnano». Lo ha annunciato l’assessore all’ambiente Alessia Bettini intervenendo, questa mattina in Palazzo Vecchio, all’apertura del 262° anno accademico dell’Accademia dei Georgofili.
«L’agricoltura deve tornare al centro dell’economia e dei nostri valori – ha aggiunto l’assesseore Bettini – il Comune sta facendo la sua parte: nel regolamento urbanistico approvato lo scorso 30 marzo abbiamo deciso che tutta l’area di Mantignano Ugnano avrà una destinazione agricola. Abbiamo quindi scelto di riportare l’agricoltura in area urbana. È anche per questo che l’amministrazione comunale ha partecipato, e vinto, un bando della Regione Toscana sulla partecipazione: stiamo coinvolgendo gli operatori dell’area per individuare tutte le azioni per realizzare lì un parco agricolo sul modello di altre città europee».
«Vogliamo anche sviluppare il nostro Mercatale – ha concluso – si tratta un mercato di ‘filiera corta’ che portiamo una volta al mese in città: nei prossimi mesi potrebbe girare in tutta la città metropolitana. Abbiamo quindi bisogno di una collaborazione attiva con l’Accademia dei Georgofili per promuovere idee, progettualità e innovazioni, per avvicinare i giovani all’agricoltura e garantire loro opportunità non solo di lavoro ma anche di conoscenze e di valori».
Salvadori, "l'imprenditore agricolo operi in libertà"
"Le leggi non possono decidere quello che nella piena libertà può decidere l'imprenditore agricolo". Lo ha affermato Gianni Salvadori, assessore all'agricoltura della Regione Toscana, intervenendo all'inaugurazione del 262/o anno accademico dell'Accademia dei Georgofili.
In questa sede Salvadori ha ricordato le vicende alterne del Pit della Toscana, sottolineando l'importanza del "cambiamento profondo" apportato anche sulla spinta del mondo agricolo, "affermando un principio caro all'Accademia, a me e alle imprese agricole: fare agricoltura nel rispetto pieno di tutte le leggi è doveroso ed essenziale, ma altrettanto doverosa ed essenziale è la libertà di impresa come principio fondante dell'impegno degli operatori e delle imprese agricole".(ANSA).
I Georgofili: "La pianificazione danneggia l'agricoltura"
"La pianificazione del paesaggio agrario apre la porta a un indirizzo politico che creerà danni, contenziosi, costi ancora incalcolati e ulteriore, diffusa povertà". Lo ha affermato Franco Scaramuzzi, presidente onorario dell'Accademia dei Georgofili, nella prolusione che ha letto in occasione dell'inaugurazione del 262/o anno accademico. "Sembra una nuova via che ripete istanze ideologiche vecchie - ha aggiunto - mirate contro la proprietà privata".
Secondo Scaramuzzi infatti "si sta affermando il pericoloso principio che si possa esercitare genericamente, e non solo in casi specifici documentati, approvati ed eseguiti con esproprio compensato, sui beni privati che abbiano interesse pubblico. Questo principio, una volta imposto per il paesaggio agrario, potrà essere esteso, negando i diritti di proprietà e di libera imprenditorialità competitiva". Il presidente onorario dei Georgofili ha quindi evidenziato l'esempio degli agricoltori toscani che sono riusciti a "opporsi efficacemente a un Pit regionale che aveva ecceduto nel proporre norme limitative delle libertà imprenditoriali e palesemente punitive per l'agricoltura".
Agricoltura: Maracchi, è l'unica tecnologia sostenibile
"L'agricoltura è forse l'unica tecnologia che può dare un mondo sostenibile", ovvero "un mondo futuro vivibile e conservabile per i nostri figli e nipoti". Lo ha affermato Giampiero Maracchi, presidente dell'Accademia dei Georgofili, all'inaugurazione del 262/o anno accademico a Firenze. Maracchi ha così introdotto la prolusione del presidente onorario dei Georgofili, Franco Scaramuzzi, dopo i saluti dell'assessore comunale all'ambiente, Alessia Bettini, e dell'assessore regionale all'agricoltura, Gianni Salvadori.
Notizie correlate
Tutte le notizie di Firenze
<< Indietro








