
L’aumento annuo in Toscana varia fra il 5 e il 7%. Un tumore ogni 5 di tutti quelli maligni che vengono diagnosticati in questa regione è un carcinoma della cute: l’85% circa è di tipo basocellulare, l’altro 15% di tipo spinocellulare.
Il tasso di incidenza del melanoma e dei Non Melanoma Skin Cancer (NMSC) è in crescita qui come nel resto del territorio nazionale: circa 20 casi ogni 100.000 residenti per il primo, circa 100 ogni 100.000 residenti per i secondi.
L’aumento del rischio di carcinomi cutanei è anche correlato al prolungamento della durata della vita, perché corrisponde all’allungamento del tempo di esposizione cronica alla radiazione solare.
Tuttavia il melanoma colpisce frequentemente i giovani adulti: nella fascia di età 20-44 anni, secondo i dati del Registro Toscano Tumori, il melanoma è il secondo tumore come incidenza dopo quello alla mammella tra le donne e al testicolo tra gli uomini, escludendo i meno aggressivi carcinomi cutanei che rimarrebbero tuttavia al primo posto come incidenza.
All’ospedale dell’Annunziata da anni è in funzione il Centro di riferimento regionale per il melanoma e lì sono stati operati oltre 4.300 pazienti affetti da melanoma cutaneo ed in oltre 1.500 casi è stata effettuata la biopsia del linfonodo sentinella, casistica paragonabile a quella delle maggiori Melanoma Units a livello nazionale ed internazionale.
Accanto all’importante attività clinica, il Centro ha sviluppato, attraverso la stretta collaborazione tra le unità di Chirurgia plastica ricostruttiva e di Dermatologia, un intenso lavoro di ricerca che ha la sua base in una antica tradizione di Firenze in questo settore e in sempre più proficue collaborazioni scientifiche sia a livello nazionale che internazionale.
In virtù di questo ruolo Firenze ospita dal 16 al 18 aprile al Convitto della Calza un congresso su "Melanoma & Non-Melanoma Skin Cancer: Hot Topics 2015" a cui parteciperanno i maggiori esperti del settore, tra i quali il professor Alexander Eggermont, direttore dell'Istituto Gustave Roussy di Parigi, una indiscussa autorità in questo campo.
Il workshop fiorentino dedicato a diagnosi, cura e studio dei tumori maligni della cute è organizzato dai responsabili delle due strutture dell’Azienda sanitaria di Firenze impegnate in questo campo, il dottor Lorenzo Borgognoni e il professor Nicola Pimpinelli, con il patrocinio dell'Università degli studi di Firenze e della Regione Toscana.
Recentemente il Centro di riferimento regionale per il melanoma diretto dal dottor Borgognoni ha partecipato ad uno studio multicentrico italiano, pubblicato su una prestigiosa rivista scientifica, con il quale sono stati individuati indicatori di qualità analizzando la più grossa casistica mondiale di linfoadenectomie sul melanoma.
Fonte: Ufficio stampa Az. Sanitaria Firenze
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