
“Non esistono motivazioni che possano far affermare che in questa aula sia mai mancata la democrazia e la legalità”, con queste parole ieri sera, nel corso della seduta del consiglio comunale, il sindaco Lorenzini si è rivolto alla consigliera Eva Betti, che a nome dei gruppi d'opposizione Rilanciare Montemurlo, Forza Italia e Fratelli d'Italia, aveva appena letto un documento, con il quale comunicava la decisione “di abbandonare l'aula e non partecipare ai lavori consiliari”.
I tre gruppi nella propria comunicazione, infatti, sostenevano di esser giunti a questa conclusione dopo una lunga riflessione: “Una decisione che verrà mantenuta ferma, finché in questo luogo (il consiglio comunale n.d.r) non verranno ripristinate la necessaria democrazia e legalità”. Alla base della scelta dei consiglieri, l'accusa all'amministrazione di non aver “mai organizzato un calendario dei lavori funzionale ad un Comune come Montemurlo” e la denuncia del fatto che le “mozioni (...) vengono sistematicamente ignorate e spesso le risposte arrivano pubblicamente, utilizzando in modo sedizioso la carta stampata”.
Accuse prontamente rispedite al mittente dal sindaco Lorenzini che ha affermato:“ In consiglio comunale ci sono delle regole che vanno rispettate, non si può fare battaglia politica abbandonando l'aula dove si svolge la discussione. Non credo che i montemurlesi capiranno questa scelta e auspico un ripensamento”. Anche la capogruppo del Pd, Valentina Vespi, si è detta dispiaciuta della decisione, riaffermando che: “ in quest'aula non è mai mancato il dibattito democratico”.
Fonte: Comune di Montemurlo - Ufficio Stampa
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