
“Il 22 aprile 2014, quest’Amministrazione ha inaugurato il museo civico “Beata Diana Giuntini”, adiacente al parco archeologico della Rocca, punto di riferimento della storia del nostro paese e del territorio limitrofo. Un museo civico, appunto, calato nella realtà locale e cittadina, deputato a testimoniare le origini e la stratificazione delle tradizioni storiche e culturali del nostro territorio nel tempo.
Il museo è dedicato ad una figura molto amata dai santamariammontesi che è ormai entrata a tutti gli effetti a far parte della storia e della cultura del nostro paese, una figura storica il cui ruolo va al di là di quello strettamente religioso.
Il 6 aprile alle ore 16.00 nel complesso archeologico della Rocca verrà presentato il volume fotografico “Beata Diana Patrona Nostra”. E’ un libro, il primo nel suo genere, che documenta le varie fasi delle processioni che tradizionalmente si svolgono ogni anno nei due giorni successivi alla Pasqua. La processione delle paniere in cui ogni via del paese offre alla Beata Diana una cesta di fiori, che nei secoli è andata a sostituire le ampolle d’olio per la lampada votiva. E la processione dei ceri che si svolge il giorno successivo. I cittadini di Santa Maria a Monte ogni anno per la festa della Beata rinnovano la propria devozione a Diana e rafforzano il proprio senso di comunità. L’aria che si respira in questi giorni magici, l’atmosfera e il pathos che i santamariammontesi riescono a creare, testimoniano valori di appartenenza e di partecipazione molto vivi, capaci di rinnovarsi nella celebrazione di una figura straordinaria vissuta secoli fa ma portatrice di valori religiosi, sociali, etici, umani di una modernità sconvolgente.
Voglio ringraziare, a nome di tutta la comunità, gli autori Valerio Pagni che ha realizzato le splendide fotografie e Monica Novi che ne è stata l’ispiratrice ed ha offerto il suo importante contributo. Ringrazio anche la Federazione Italiana Associazioni Fotografiche per il riconoscimento concesso.
Un ringraziamento veramente sentito al nostro Proposto di S.Maria a Monte: Rev. Can. Bruno Meini anche in qualità di Direttore dell'Ufficio Beni Culturali della Diocesi di San Miniato per la partecipazione alla presentazione del libro e per la collaborazione data per la realizzazione del percorso museale.
La partecipazione di Dom Mauro Meacci, Abate di Subiaco che concluderà la presentazione del Libro dedicato alla Beata Diana Giuntini ci rende particolarmente onorati conoscendo il Suo forte attaccamento alla Beata e all’intera Santa Maria a Monte che, oltre ad averLe dato i natali, ha visto maturare la Sua Vocazione.
-
In occasione dei festeggiamenti per la Beata Diana Giuntini che caratterizzano il Lunedì dell’Angelo, l’Amministrazione Comunale di Santa Maria a Monte ha deciso quest’anno di ampliare la raccolta del Museo Civico relativa alla propria patrona. In particolare, a completamento della già presente esposizione riguardante la figura storica della Beata Diana, si è pensato ad un percorso museale incentrato sui miracoli attribuiti alla giovane ragazza, i quali costituiscono per di più gli unici elementi biografici che ricorrono in ogni agiografia a lei dedicata.
Senza dubbio è il miracolo della trasformazione del pane che Diana portava nel grembiule in rose e fiori e poi nuovamente in pane per evitare di essere scoperta nella sua carità verso i bisognosi, il se-gno più celebrato dalla tradizione ed al quale rimanda anche la Processione delle Paniere. Tale “se-gno distintivo” è stato il motivo per cui, oltre agli agiografi, tutta una serie di artisti, anche con-temporanei, si sono cimentati – chi attraverso la scultura, chi con la pittura – a divulgare il miraco-lo più acclamato ed evocato della vita della Beata.
Il progetto espositivo, dunque, ha mirato a rivisitare in chiave moderna tale episodio, includendo nel percorso la scultura di Nello Bini, nativo di Santa Maria a Monte e protagonista dell’arte infor-male in Italia, e la fotoriproduzione del dipinto di Antonio Possenti, testimone di una pittura nella quale la figuratività si sposa con una fantasia magica, incantata, leggiadra. Le due opere, ritraendo entrambe Diana nell’atto di mostrare nel grembiule quei fiori che pochi attimi prima erano pane per i poveri, dialogano a vicenda e creano un connubio quasi perfetto.
La terracotta del Bini, rea-lizzata nel 1991 e proveniente dalla Parrocchia di Santa Maria a Monte, raffigura la giovane ragazza in un gesto semplice e allo stesso tempo eloquente e profondo: mostrando il grembiule ricolmo di fiori, pare quasi voglia “contaminarci” con la sua opera caritativa. Assume, invece, le sembianze di un vero e proprio tripudio di fiori e di vita il dipinto di Possenti, il cui originale fa parte della mo-stra permanente “Tenero Gigante”, conservata presso il Museo Casa Carducci e dedicata alla vita e alle opere dell’illustre poeta. Indissolubile appare il legame che unisce la Beata alla terra che la vide nascere e crescere nella fede: segno evidente, sullo sfondo, è la raffigurazione di Santa Maria a Monte, che sembra invitare l’osservatore ad entrare nel borgo per venerare Diana.
Conclude il percorso la composizione poetica che Ridolfo Del Tacca, poliedrico medico santama-riammontese, compose nel 1816 in occasione “dell’annua festività della Beata Diana Giuntini”. L’ode, conservata in originale presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, allude ad un altro episodio – il ritrovamento del corpo della Beata – che, anch’esso tramandato dalle fonti agiografi-
che, assume i contorni del prodigio. Tra le rovine della chiesa di San Dalmazio i buoi di un pastorel-lo si inginocchiarono con le zampe anteriori davanti al luogo dove era sepolta, mentre una fanciul-la, nel pascolare le sue pecorelle, notò nel medesimo punto un candido giglio e, stendendo la mano per coglierlo, sentì la voce di Diana che chiedeva di essere dissotterrata.
L’appuntamento con la presentazione della nuova esposizione è fissato per il pomeriggio di lunedì 6 aprile alle ore 15,30, presso il Museo Civico “Beata Diana Giuntini” di Santa Maria a Monte.
Mariano Boschi
Storico dell’arte
Fonte: Comune di Santa Maria a Monte
Notizie correlate
Tutte le notizie di Santa Maria a Monte
<< Indietro





