Ufficio postale di Corazzano, l'assemblea pubblica del Pd alla casa del popolo

Si è tenuta venerdi scorso, 27 marzo, presso la Casa del Popolo di Corazzano l’assemblea pubblica promossa dal Partito Democratico per discutere della situazione del locale ufficio postale.

L’assemblea è stata molto partecipata, a testimonianza dell’attenzione da parte della cittadinanza su una questione che va ad impattare concretamente sulla qualità della vita e sulle possibilità di accesso ad un servizio fondamentale da parte della popolazione residente nei centri minori, con gravi e conseguenti disagi soprattutto per i più anziani.

L’ufficio postale di Corazzano rientra nel tanto contestato piano di razionalizzazione degli uffici postali che, solo in Toscana, prevede la chiusura di 64 sedi e il ridimensionamento di 37.
Tale piano, che sarebbe dovuto entrare a regime a partire dal prossimo 13 di aprile, è stato attualmente sospeso.

Tale rinvio al piano di tagli permette ai Comuni di avere più tempo a disposizione per formulare le loro controproposte, avendo modo di entrare nel dettaglio e ridiscutere un piano unilaterale e sbagliato, soprattutto nel metodo con il quale si è arrivati a presentarlo, di fatto escludendo i territori e i cittadini, attraverso i loro rappresentanti eletti, da qualsiasi possibilità di confronto e di concertazione.

Sono intervenuti il segretario PD di Corazzano, Giovanni Spadoni, il segretario dell’unione comunale del PD di San Miniato, Francesco Lupi, e gli amministratori del nostro Comune, in particolare il Sindaco Vittorio Gabbanini e la Vice Sindaco Chiara Rossi, che hanno seguito la partita in prima persona relazionandosi con gli altri comuni interessati e con la regione Toscana nella figura del presidente Enrico Rossi.

Era presente anche il Sindaco di Pescia, Oreste Giurlani, in qualità di presidente regionale di UNCEM (Unione Comuni ed Enti Montani) che è stato fra i primi promotori, attraverso l’associazione da lui presieduta, della definizione del ricorso al TAR poi presentato dai vari singoli comuni.

Anci ed Uncem hanno immediatamente inviato una comunicazione ai sindaci interessati, per avere al più presto una scheda riepilogativa che indichi ogni dato, dettaglio, informazione utile (tempi di percorrenza, posizione, copertura ADSL ecc.) ad individuare le criticità che il piano di razionalizzazione provocherebbe nell’erogazione del servizio. Gabbanini e Rossi hanno sottolineato gli elementi sostanziali sui quali è stato presentato il ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale e si sono quindi resi disponibili a relazionare costantemente i futuri sviluppi della vicenda e, soprattutto, a cercare di mettere in campo ogni proposta possibile e che sia alternativa alla chiusura definitiva dello sportello nella frazione.

Il circolo PD di Corazzano intende quindi nuovamente ringraziare quei cittadini che, spontaneamente, si sono adoperati nel raccogliere le firme a sostegno del mantenimento dell’ufficio postale, le quali sono state prontamente recapitate in Regione attraverso il comune di San Miniato.

Fonte: Unione Comunale PD San Miniato e Circolo PD Corazzano

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